Strategie di gioco al Trente e Quarante nei casino online

Continuamo il discorso cominciato qualche giorno fa sul gioco del Trente e Quarante soffermandoci questa volta sugli aspetti più tecnici, strategici e teorici di uno dei più noti giochi dei casino online e casino live italiani.

Conducendo una statistica accurata su di una simulazione al computer dei casino online è stato dimostrato che il punteggio più frequente che si può ottenere in assoluto al Trente e Quarante è il 31 con una probabilità del 14,82% rispetto al 5,15% del punteggio meno probabile in assoluto, il 40.

La distribuzione dei punteggi nei casino online, all’aumentare del numero di mani giocate, si avvicina al 44,52% sia per quanto riguarda la vincita del nero, sia per quanto riguarda la vincita del rosso. Il punteggio di parità avviene nel 8,77% dei casi (in caso di 32-40), e nel 2,19% dei casi in caso di 31 (decisamente improbabile perciò che entrambi i contendenti abbiano nella stessa mano entrambi il punteggio di 31).

Come abbiamo preannunciato la volta scorsa il margine di vincita dei casino online è basso ma è comunque sempre presente e si assesta attorno all’1,10%. Un dato interessante invece è la simulazione di un numero consistente di mani in cui il giocatore perde metà della posta in caso di parità con entrambi i giocatori aventi 31, assicurandosi però che il giocatore compri l’assicurazione sempre quando possibile.

 

Come si evidenzia infatti il vantaggio creato dall’acquisto dell’assicurazione si assesta attorno al 18,41% per il giocatore. In sostanza perciò i dati possono essere tradotti in tre semplici conclusioni:

  1. La probabilità di vincita per le quattro possibili puntate nei casino online è sostanzialmente la stessa, indipendentemente dal fatto che il giocatore scelga di puntare sul rosso, sul nero, sul colore o sull’inverso.

  2. Le probabilità che esistono tra la possibilità di perdere metà della posta puntata ed avere la propria puntata “imprigionata” dopo un 31 di entrambi i giocatori sono le stesse.

  3. L’assicurazione è sempre vantaggiosa per il giocatore.

In pratica:

Seguendo una gestione accurata e rigorosa delle puntate nei casino online un giocatore risulterà vincente, nel lungo periodo, indipendentemente da cosa punterà a patto che acquisti l’assicurazione ogni qualvolta sia possibile acquistarla.

I rischi del gioco nei casino online e nelle poker room su internet

Chiunque abbia a che fare con internet dovrebbe conoscere i rischi ad esso correlati. Non sono da meno i giocatori dei casino online che, specialmente negli ultimi anni, sono sempre più presi di mira da attacchi mirati di truffatori e hacker che attraverso internet prendono possesso dei soldi presenti sul conto degli ignari poker players.

Per combattere una minaccia perciò bisogna innanzitutto conoscerla e in seguito prendere tutte le dovute precauzioni affinché non si verifichi l’irreparabile.

E’ importante sottolineare che dal punto di vista tecnico la sicurezza dei casino online e delle poker room è quasi sempre ineccepibile e come insegna un vecchio adagio i problemi dell’uso del computer e in questo caso di internet nascono da tutto ciò che c’è “in mezzo tra la sedia e il monitor”. Spesso è l’utenza stessa che fa un uso non proprio prudente delle proprie credenziali per accedere alle piattaforme di gioco dei casino online, questo li rende dei facili bersagli per tutti quei malintenzionati che navigano nel mare di internet.

I rischi presenti su internet sono legati molto spesso alle carte di credito, famose per essere molto vulnerabili alla clonazione e al furto dei dati per il pagamento. I portafogli elettronici come Paypal, Moneybookers, Clickandbuy, ecc sono molto più sicuri e sono ugualmente accettati dalla maggior parte dei casino online e delle poker room. Dovrebbe perciò essere pratica comune quella di rispettare i seguenti punti quando si usano le carte:

  1. Verificare che la connessione sia crittografata, l’indirizzo del browser deve cominciare per “https://…”

  2. Utilizzare l’utilizzo di SMS Alert, quando si fanno dei pagamenti con le carte, dove possibile.

  3. Attivare il servizio antifrode via internet, che comprende alcuni meccanismi per verificare l’origine della transazione tramite IP impostato, la frequenza dei versamenti, il controllo della mail dichiarata, e l’adesione al protocollo 3-D Secure dei maggiori circuiti di carte di credito.

Bisogna inoltre ricordarsi di essere sospettosi su internet. I maggiori attacchi su internet sono quelli di tipo “phishing” e furto d’identità. A volte capita che gli hacker sfruttino la buona fede degli ignari utenti per i propri scopi, creando email che simulano grafica, discorsi e indirizzi dei casino online e delle poker room per cercare di indurre l’utente a inserire le proprie credenziali direttamente nell’email (credenziali che poi verranno sicuramente dirottate altrove, e non nella nei casino online o poker room, o semplicemente registrate per essere usate in un secondo momento). Bisogna perciò osservare attentamente la presenza di errori di ortografia, la presenza di porzioni di testo non convenzionali nell’indirizzo, e sfruttare il numero di assistenza di ciascun casino online o poker room in caso di incertezza sulla provenienza di una email. Per quanto riguarda il furto d’identità bisogna fare attenzione a non conservare i dati sensibili delle poker room nelle proprie email o nelle proprie rubriche (cellulari, rubriche aziendali, outlook, ecc), tutti dati che in caso di violazioni o furto dei suddetti supporti saranno a loro volta rubati e sfruttati a piacimento dal ladro per prelevare direttamente dal conto.

Ovviamente come note finali dobbiamo aggiungere che spesso le migliori contromisure restano sempre il buon senso, un antivirus e un firewall ben aggiornati, tanta pazienza e attenzione.

I rematch delle WSOP 2011

A più di un mese dal termine delle WSOP 2011, trascurando ovviamente il tavolo finale del Main Event che si svolgerà a novembre, vengono come di consuetudine messi in onda tutti gli eventi che sono stati opportunamente registrati. In questo caso come sappiamo si tratta delle registrazioni degli eventi che storicamente appassionano di più il grande pubblico e solitamente si tratta di tornei speciali, quasi sempre nella forma hold em no limit.

In particolare il primo torneo messo in onda dalla ESPN (l’emittente che detiene i diritti televisivi per le WSOP) si tratta dell’evento speciale numero 3, un evento hold em no limit head up che consiste nel ripresentare i match che hanno segnato le tappe fondamentali della storia del poker moderno. In questa occasione si sono scelti i rematch:

  • Phil Hellmuth vs Jhonny Chan (finale del Main Event 1989, che vide Hellmuth vincitore)

  • Chris Moneymaker vs Sammy Farha (finale del Main Event 2003, che vide Moneymaker vincitore)

    Dell’esito del primo incontro, organizzato nella formula “one shot”, pochi avevano dubbi. Hellmuth a parte qualche sporadica eccezione non è più in forma rispetto al rivale Jhonny Chan e l’incontro iniziato bene per Hellmuth, prende quasi subito una brutta piega con Chan che determina velocemente l’esito per lui vincente di quella che agli occhi di molti è sembrata una pura e semplice formalità. Ad Hellmuth, molto sportivamente, non è rimasto altro che abbracciare l’amico e rivale di sempre, mentre a Chan sono andati i 25000$ della vittoria.

    Discorso diverso invece quello che il pubblico si aspettava dal secondo incontro, organizzato nella formula “best of three” (“alla meglio di tre incontri”), che prevedeva due match con i contendenti aventi lo stesso numero di chips ed un terzo match con Farha notevolmente avanti a Moneymaker com’era esattamente nel 2003

    E’ accaduto quello che probabilmente il pubblico non avrebbe mai immaginato, la rivincita di http://www.youtube.com/watch?v=LTt3ktlnPOQ su Moneymaker non è avvenuta, quest’ultimo complice anche mani fortunate e carte che non giravano per il rivale ha vinto due match consecutivi incassando il premio da 25000$ in palio. Al professionista non è rimasto altro che congratularsi con il Chris, e ingoiare un rospo amaro che a questo punto deve essere stato di dimensioni doppie rispetto al 2003.

    Dopo questa puntata è andato in onda il rematch di Erik Seidel contro Jhonny Chan, le cui registrazioni sono state peraltro notevolmente ritardate grazie alla deep run di Seidel in un altro evento. Nonostante tutto i dati di share dell’emittente, per la puntata successiva al secondo incontro, sono crollati a picco dato che il boccone appena ingoiato della nuova vincita di Moneymaker era stato amaro per tutti e che la fiaba neanche questa volta aveva avuto lieto fine.

Huck Seed vince 671 mila dollari al videopoker

Sentendo alcune notizie a volte si ha la sensazione di vedere “piovere sul bagnato”. Qualche giorno fa infatti, il noto professionista Huck Seed pare che abbia postato sul proprio account twitter alcune foto che ritrarrebbero una incredibile vincita ad un videopoker di Las Vegas, dove attualmente Seed vive. La vincita di quasi 671.000 dollari, pare quantomeno verosimile dal momento che la foto sembra autentica. C’è da dire inoltre che come ogni gambler che si rispetti Huck ama puntare su qualsiasi cosa, e puntare forte. Proprio Huck ha ammesso infatti che la gloriosa vincita non è scesa al primo tentativo, ma è piovuta dal cielo dopo ben 6 ore di gioco passare a fare puntate da 500 dollari ciascuna.

Huck ha iniziato la propria carriera come promessa del basket salvo poi ritirarsi in seguito ad un infortunio che ne avrebbe sicuramente precluso il suo futuro. A quel punto allora decise di puntare tutte le sue energie sulla sua seconda passione, quella che sarebbe diventata da li a poco il suo lavoro e il suo sostentamento. Da quel momento Huck iniziò a giocare a poker live, con risultati più che discreti fin da subito, ma il punto di svolta avvenne nel 1996 quando vinse il Main Event delle WSOP per una vincita di un milione di dollari tondo tondo.

Ma il suo talento non si è fermato e in carriera al momento ha ottenuto piazzamenti e premi per un totale di $ 7,260,200 solo nei tornei documentati. Ovviamente come tutti i professionisti che si guadagnano da vivere con il poker, le sue attenzioni quotidiane erano tutte orientate verso il poker online, tranne nelle grandi occasioni. In riferimento alle vicissitudini dell’ormai tristemente famoso Black Friday, Huck ha deciso di commentare la grossa vincita al videopoker con questa frase: “Internet poker is down in the US, but I’m still pressing buttons!” (Il poker su internet è caduto negli Stati Uniti, ma sto ancora schiacciando pulsanti!). E’ proprio il caso di dirlo allora… “la fortuna aiuta gli audaci”, o meglio, … i gamblers.

Zynga poker e le esclusive di Facebook

Con il mercato ed il bacino di utenza in costante espansione Facebook comincia ad accumulare sufficiente liquidità per sfruttare la propria popolarità diversificando i propri investimenti. Dopo il clamoroso flop di Facebook Deals, il servizio di acquisti comunitari che si poneva come diretto concorrente al ben più famoso (in questo ambito) Groupon, il consiglio di amministrazione assieme al fondatore e CEO Mark Zuckenberg hanno finalmente riconosciuto che il punto di maggior forza della piattaforma blu è il mercato dei giochi. Si, perché su facebook spopola ormai qualsiasi forma di gioco, dall’azione alla strategia, dal gioco di ruolo ai giochi di carte. Proprio a questo proposito la società di Palo Alto ha ufficialmente steso quale sarà la linea generale da seguire nei confronti dell’e-gaming, da perpetrarsi innanzitutto solo nelle amministrazioni in cui il gioco online come il poker sia consentito, onde evitare problemi legali che possano compromettere l’intero sistema per quel paese. Lo scopo ovviamente è aumentare l’indotto derivato dalle inserzioni pubblicitarie introdotte in ciascun gioco, raggiungendo allo stesso tempo un target più mirato e più ampio.

Direttamente dalle parole della regolamentazione redatta si apprende che:

“Sono permessi solo in paesi specifici, e previa autorizzazione di Facebook, annunci che promuovono o facilitano il gambling in rete, i giochi d’abilità, le lotterie, i casinò online, le scommesse sportive, il bingo ed il poker”.

Inutile dire che ciò si tradurrà come probabili banner pubblicitari in paesi come l’Italia per quanto riguarda skill games e casinò online. Verranno invece nascosti nei paesi che al momento vietano il gioco online, come gli Stati Uniti.

Il software vero e proprio delle società di intrattenimento su internet ora potrà essere ospitato sul sito in blu in modalità play for fun, inoltre saranno consentiti i messaggi pubblicitari e i link alle piattaforme esterne vere e proprie delle società di gioco. Questa in particolare è la mossa aggressiva che ha sferrato Facebook al più giovane, ma già promettente, social network di Google il cosiddetto Google+ colpevole di aver stretto un accordo di esclusiva con Zynga Poker (nata e cresciuta proprio grazie a Facebook) che dopo essere passata alla concorrenza ha visto decadere ogni accordo con il social network numero uno al mondo.

In definitiva se Google spera di veder migrare molti utenti della celebre (anche se offre solo gioco Play for fun) Zynga Poker, dovrà fare i conti con tutte le nuove utenze che riconoscendo i volti noti di giocatori come Dario Minieri, Luca Pagano e Max Pescatori sceglieranno di approdare su Facebook per provare le ben più famose piattaforme di Pokerstars, Bwin-GDPoker, ecc.

Poker e scommesse in alta quota

Il poker da qualche tempo viene giocato un po’ ovunque. Ultimamente perfino su alcuni voli di linea vengono proposti diversi tornei multitavolo online da giocare sul piccolo touch screen di cui è munito lo schienale di ciascun sedile, specialmente negli aerei dedicati ai voli più lunghi.

Continental Airlines cosi come Ryanair sono le prime compagnie che offrono la possibilità ai propri passeggeri di impegnare i lunghi tempi di volo divertendosi con i propri giochi proposti.

Ryanair, in particolare, è stata la prima in assoluto a disporre che venisse installato un software adatto a gestire una rete interna all’interno dei propri aerei più grandi per finalità ludiche e la prima ad aprire un piccolo casinò online a bordo. Inoltre da qualche tempo i passeggeri della suddetta compagnia posso anche puntare diverse scommesse mentre sono in volo, scommesse che poi verranno regolarmente ufficializzate una volta giunti a destinazione.

Continental Airlines si è spinta oltre. I passeggeri dei voli più intercontinentali infatti, possono da qualche tempo giocare dei veri e propri tornei multitavolo, o semplicemente organizzare dei tornei privati tramite il software opportunamente installato negli schermi touchscreen interni all’aereo. La compagnia tiene a precisare che nonostante per ora tutte le modalità siano “for fun”, alcuni tornei proposti offriranno la possibilità di qualificarsi per un evento speciale che si svolgerà dal vivo al Golden Nugget di Las Vegas (il celebre casinò che ha ospitato quasi tutte le stagioni del celebre format televisivo High Stakes Poker). Il vincitore inoltre potrà soggiornare per tutto il weekend in cui si svolgerà il torneo.

A questo proposito possiamo sicuramente presagire che Virgin, proprietaria sia di poker room che di aerei di linea, non tarderà ad offrire ai propri passeggeri servizi ancora migliori magari sfruttando direttamente la connessione ad internet dell’aereo mentre si è in volo.

Perciò se vi capitasse di dover fare un viaggio intercontinentale in futuro, avete sicuramente qualche motivo in più per scegliere una di queste compagnie.

In agosto calo di gioco dei sit in favore del cash game

In agosto, fin dall’apertura delle prime poker room nel 2009, c’è sempre stato un fisiologico calo della raccolta soprattutto causato dalle vacanze, in cui gli italiani genericamente evitano di connettersi a internet per giocare. Con l’avvento del cash game inoltre, il volume di gioco di tutti i giocatori che vivono grazie al grinding dei tornei sit n go è calato vertiginosamente. Dalle parole dei diretti interessati sembra che durante questo mese sia stato addirittura problematico far partire un numero consistente di sit contemporaneamente, pratica che come sapete è comune per chi decide di “massare” un grande numero di tornei a tavolo singolo.

In pratica sembra che si sia avverato quello che molti analisti ed esperti del settore già preannunciavano, e cioè una migrazione in massa di un gran numero di giocatori verso la nuova tipologia di gioco.

Nonostante la normale flessione del volume di gioco di questo periodo, tutte le poker room hanno avuto riscontri positivi dall’introduzione del cash game tant’è che ora le stime per l’anno intero della raccolta online dovuta al cash game si assestano attorno ai 3,6 miliardi di euro. Nei primi 13 giorni dall’introduzione della nuova specialità le poker room hanno incassato complessivamente 350 milioni di euro. Una “partenza col botto”, come si suol dire, considerando il fatto che nell’intero mese di luglio i soli sit avevano generato “solo”, si fa per dire, 150 milioni di euro sommando gli introiti di tutte le piattaforme.

L’introduzione della novità porta il gioco nella forma a torneo a perdere il 35% dei suoi introiti annui rispetto all’anno scorso. La parte del leone tra le varie poker room la fa il network di Pokerstars, che cosi come avveniva l’anno scorso incassa nello scorso mese ben 49,4 milioni di euro (49,2 nel luglio 2010) a fronte ad esempio della seconda classificata (Microgame network) che nel luglio 2010 incassava oltre 63 milioni mentre nel luglio 2011 incassa solamente 26,5 milioni di euro. Alle restanti piattaforme rimane ovviamente la differenza.

Il prelievo dell’erario per la forma di torneo si assesta come sempre attorno al 20% del profitto calcolato su base della rake generata in ciascuna mano e non dal buy in per ciascun torneo. Nonostante la rake sia ancora competitiva rispetto alle piattaforme internazionali (e quindi relativamente bassa), è opinione comune affermare che nonostante tutto lo stato come sempre incassa un ottimo guadagno da questo settore dell’intrattenimento.

Giochi da casino online: il trente e quarante

Il gioco che stiamo per illustrarvi è probabilmente conosciuto solo nei casino online europei, ma non per questo è poco amato. Numerosi sono i giocatori che richiedono questo gioco nei casino online, tanto da indurre i casino dal vivo che possiedono anche la propria controparte online da includerlo nelle proprie piattaforme virtuali.

Secondo alcuni è un gioco nato sotto la corte del re di Francia, Carlo VI, probabilmente venne introdotto a fianco alla roulette. Si è diffuso a macchia d’olio da quel momento in poi, anche se periodicamente si cerca di oscurarlo a causa del basso margine di vantaggio della casa sul giocatore, solo lo 0,91%.

Funzionamento

Il gioco può essere condotto fino ad un numero massimo di 8 giocatori. Lo scopo del gioco è scommettere su una delle due file di carte il cui totale massimo sommato dovrà essere inferiore alla somma dell’altra fila, tenendo conto che tale totale dovrà sempre essere compreso tra 30 e 40.

Innanzitutto vengono mescolati sei mazzi da 52 carte ciascuno e il mazzo risultante viene fatto tagliare da uno dei giocatori. A questo punto i giocatori, a turno, puntano sulle quattro scommesse possibili: il rosso e il nero, colore e inverso. Quando tutti hanno puntato il dealer del casino online scarta le prime cinque carte del mazzo e dispone in riga una prima fila di carte fino a sommare un totale minimo di 30, in seguito dispone su una seconda fila ulteriori carte formando un totale minimo sommato di 31 (nella somma le carte hanno tutte il loro valore nominale, mentre le figure valgono 10 punti). La prima fila è denominata nero, la seconda fila è denominata rosso.

Per stabilire il punto vincente tra colore e inverso si verifica il colore della prima carta della fila del nero, se questo è lo stesso colore della prima carta della fila vincente il risultato sarà colore, altrimenti sarà inverso.

Nel caso entrambe le file abbiano 31 punti le puntate dei giocatori vengono trattenute quest’ultimi per vincere quella mano dovranno vincere necessariamente anche la mano successiva. Se le file hanno lo stesso punteggio di 31 per tre volte consecutive i giocatori perdono la loro puntata. Esiste comunque una assicurazione (aprés) che permette, se effettuata, di evitare che le puntate vengano trattenute.

E’ tradizione infine che il dealer parli in lingua francese e che si riferisca solamente al rosso ed al colore, nel caso dei casino online invece i simboli sono usati più spesso per essere meglio riconosciuti.

L’uso delle note e gli errori più comuni nel poker online

Il cash game nel poker online recentemente partito, ha introdotto tutte una serie di comportamenti che nei tornei si facevano molto più di rado, come ad esempio la scrittura delle note sugli avversari.

L’uso delle note è utile, e se non si usa alcun HUD diventa addirittura di fondamentale importanza con il crescere dei livelli e degli stakes. Scalando i vari livelli infatti i giocatori di poker online presenti al tavolo compiono sempre meno errori, perciò eventuali loro leak per essere profittevoli vanno evidenziati e documentati con l’uso delle note.

Le note, come potete aver visto, offrono però la disponibilità di dire poche frasi in uno spazio ridotto, giusto per essere lette ed utilizzate in un secondo momento al tavolo durante l’azione di gioco. Lo scopo perciò diventa dire il più possibile sintetizzandolo con poche parole, riportando specifiche azioni di gioco che diano l’idea di quale sia il modo di giocare del vostro avversario.

Gli errori più comuni nel poker online a questo proposito sono i seguenti:

  • Etichettare un avversario, ad esempio quando scriviamo “donk” o “senza esperienza”, oppure “avversario sensato” sono di poco aiuto per due motivi, il primo è che voi vedete giocare l’avversario per la prima volta e (in quel momento) in un’unica sessione. Difficile etichettare genericamente un avversario che potrebbe essere particolarmente distratto o avere una sessione in grazia di dio. Per secondo punto, non dimenticatevi che le persone apprendono e imparano dai propri errori diventando giocatori di poker online migliori, perciò quello che in passato poteva effettivamente essere un giocatore inesperto, in futuro potrebbe essere diventato scaltro o addirittura migliore di voi.

  • Descrivere un giocatore sulla base di un’unica azione, è riduttivo e rischia di classificare un giocatore (che potrebbe essere anche un ottimo giocatore) solamente in base a quell’unico errore.

  • Non aggiornare periodicamente le note del poker online. Per lo stesso motivo di cui parlavamo prima l’aggiornamento è fondamentale, almeno per documentare chi in passato soffriva di lacune che ora ha colmato.

In generale perciò, è utile descrivere in modo sintetico il modo in cui un giocatore si comporta quando l’avversario si trova di fronte a determinate situazioni come ad esempio “reraise allin overpair su board rainbow” oppure “flatta raise preflop con AK”. Per fare questo tipo di considerazioni osservate attentamente gli showdown soprattutto quando non siete coinvolti. Ricordatevi e descrivete soprattutto tutti quei comportamenti che accadono spesso al tavolo, come ad esempio “rilancia sempre su bottone” o “slowplay assi preflop any position” o ancora “completa sempre da small blind”.

Infine ricordatevi che se state giocando contro giocatori esperti di poker online questi staranno raccogliendo informazioni utili su di voi perciò variate il vostro gioco, di tanto in tanto, quando giocate situazioni simili tra loro.

Raccolta dei casino online nei primi mesi di attività

Dopo poche settimane dall’apertura delle attività i casino online che hanno ottenuto licenza ufficiale diffondono i primi dati sulla raccolta dal 18 luglio ad oggi. E i risultati sono sicuramente positivi. In un dato approssimativo potremmo dire che sono stati raccolti all’incirca 6 milioni di euro al giorno, nonostante ci sia ancora una fase di stallo per quanto riguarda le slot machine virtuali che evidentemente non si vuole siano di intralcio alle nuove slot dal vivo di tipo VLT. Paradossalmente anche i giochi d’azzardo “meno amati” producono una cifra ragguardevole nei casino online e secondo le stime la raccolta annuale potrebbe arrivare a 2,2 miliardi di euro se continuerà a seguire il trend attuale.

C’è da evidenziare però che i nuovi casino online spesso accostano ai tipici giochi d’azzardo che siamo abituati a vedere esclusivamente al casino, come blackjack, roulette e punto banco, anche i giochi più tradizionali come il burraco e la scopa, oltre che ai gratta e vinci, alle varie scommesse online e alle varie lotterie nazionali (superenalotto e winforlife in primis). E’ facile a questo punto prevedere che l’aspettativa dei 2,2 miliardi verrà sicuramente confermata una volta che anche le slot faranno il loro ingresso in campo.

Ma se da un lato i casino online aumentano gli introiti, dall’altro i casinò dal vivo e in particolare i quattro principali casinò di cui parlavamo soltanto qualche tempo fa subiscono l’ennesima contrazione del fatturato. Già nel 2010 le case da gioco dal vivo facevano registrare una sensibile diminuzione della raccolta, ma ora solo nei primi sei mesi del 2011 c’è stato un ulteriore riduzione del volume d’affari, per una contrazione percentuale approssimativa di circa il 4% del fatturato annuo rispetto all’anno precedente. Curioso inoltre verificare che i dati sono da intendersi in termini assoluti, perché se la raccolta live è stata negativa lo si deve ai risultati molto negativi di sole due delle quattro case da gioco, Venezia e San Remo. Per Campione e Saint Vincent tutto sommato la raccolta ha ancora un trend positivo.

Non ci rimane altro che aspettare qualche mese quindi, per vedere se la crescita del settore effettivamente rispetterà la stima ottimistica di cui parlavamo prima come auspicano gli analisti e il fisco italiano.