Apertura dei circoli poker live nel 2012

Forse ci siamo. In questi giorni è finalmente stata approvata nelle Commissioni Bilancio e Finanze dello Stato la legge che dovrebbe apparire come il punto di svolta per il gioco del poker live. La proposta di legge come sappiamo era stata oggetto di discussione ed era stata rimandata alla commissione esaminatrice per venire rettificata. Ebbene è stato reso noto che l’articolo 24 sui giochi ed in particolare il comma 34 riguardante la normativa sul poker live non sono stati modificati.

Inoltre non sono state modificate neanche le parti inerenti al blocco dei servizi bancari, finanziari e di credito per tutte le piattaforme non approvate dai monopoli di stato (AAMS).

Il blocco di fatto ferma le transazioni di bancomat, carte di credito e più in generale tutte le transazione bancarie dirette. Rimane tuttavia il punto oscuro sui paywallet, passati in sordina fino ad ora, come ad esempio Paypal, ClickAndBuy e Moneybookers (quest’ultimo nato proprio per facilitare le transazioni da e verso le piattaforme di gioco) che spopolano in questo campo. Per quanto riguarda il divieto di transazioni verso le piattaforme offshore, questo sarà imposto tramite AAMS a tutti gli istituti bancari e gestori di carte di credito che, qualora venissero scoperti, verrebbero multati con una sanzione amministrativa da 300.000 a 1.000.000. Gli stessi istituti inoltre dovranno farsi carico di fornire le generalità di chi tenta di effettuare trasferimenti su tali piattaforme.

Con il “si” delle camere si aprono nuovi orizzonti per il poker live, che potrebbe vedere la luce già nei primi mesi del 2012. In particolare la legge espone le seguenti novità:

  • Ci sarà un nuovo bando di gara il 30 novembre prossimo

  • Sono previste 1000 concessioni per le poker room live

  • Vengono eliminati i limiti della legge Comunitaria e quindi decadono il divieto di rebuy e i limiti al buy in.

  • La tassazione sarà del 3% della raccolta

Come potrete notare tra i punti ancora aperti rimane quello del tetto massimo di tassazione (il cosiddetto “cap” per ogni singolo piatto o buy in), ogni poker room online ne ha uno perciò ancora non è chiaro se sarà imposto o meno anche nel live.

Sperando che sia la notizia definitiva di questa odissea che sembra non avere fine, non ci resta che incrociare le dita e attendere i primi mesi del prossimo anno.

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