Forme pubblicitarie dei casinò online

I casinò online pur di attrarre nuovi clienti farebbero qualsiasi cosa. In particolare Golden Palace, il casinò online numero uno al mondo, che pare apprezzare particolarmente tutte le forme di “guerrilla marketing” ossia tutte le forme pubblicitarie che sono disposte a shockare o incuriosire la gente, pur di ottenere nuova clientela.

In questi anni Golden Palace ha decisamente trovato delle forme bizzarre per pubblicizzare il proprio brand, non solo mettendo in mostra il marchio o il logo, ma anche sponsorizzando atleti di sport estremi, acquistando oggetti stravaganti o sfruttando il poco buon senso di gente disposta a qualunque cosa pur di guadagnare una cifra considerevole in fretta.

Tra i vari casi troviamo ad esempio l’acquisto nel 2004 di un toast la cui bruciatura raffigurava la vergine Maria. Pare che in questa occasione Golden Palace avrebbe pagato il toast alla proprietaria ben 28000 dollari dopo averlo trovato in un’asta su ebay.

In questi anni Golden Palace ha decisamente trovato delle forme bizzarre per pubblicizzare il proprio brand, non solo mettendo in mostra il marchio o il logo, ma anche sponsorizzando atleti di sport estremi, acquistando oggetti stravaganti o sfruttando il poco buon senso di gente disposta a qualunque cosa pur di guadagnare una cifra considerevole in fretta.

Tra i vari casi troviamo ad esempio l’acquisto nel 2004 di un toast la cui bruciatura raffigurava la vergine Maria. Pare che in questa occasione Golden Palace avrebbe pagato il toast alla proprietaria ben 28000 dollari dopo averlo trovato in un’asta su ebay.

In altri due casi nel 2005 il celebre casinò online avrebbe pagato ben 10000 dollari per tatuare l’indirizzo web sulla fronte di una ragazza madre (tale Karolyne Smith), grazie ad un’inserzione su ebay in cui la ragazza metteva in affitto la propria fronte temporaneamente grazie ad un tatuaggio temporaneo. L’inserzione venne visitata in pochi giorni da ben 1000 acquirenti. Inoltre avrebbe fatto tatuare, dietro il pagamento di una somma di 4550 dollari il proprio indirizzo web sul ventre di un uomo di 180 kg di peso.

Più recentemente G. P. avrebbe preso in affitto il petto di una ragazza piuttosto prosperosa per far tatuare l’indirizzo web del proprio casinò. Ancora una volta l’inserzione era partita da Ebay e si concludeva con prezzo d’asta battuto 422 dollari. La ragazza, la 27 enne Angel Brammer taglia 42GG americana di seno (che corrisponde circa a un’ottava misura in Italia) avrebbe avuto il tatuaggio temporaneo per 15 giorni tatuato sul proprio petto.

Ma non solo, il celebre casinò pare che si sia accordato per pagare un praticante di sport estremi, in particolare free climbing, per scalare una struttura normalmente ad accesso vietato. L’accordo prevedeva sia il compenso per l’impresa sia il pagamento di eventuali spese processuali a cui l’atleta sarebbe andato incontro se la polizia lo avesse preso. In cambio lo scalatore avrebbe effettuato l’impresa a torso nudo, con il sito web tatuato temporaneamente sulla schiena.

Sono un’infinità le altre trovate pubblicitarie di Golden Palace, nel 2005 pagò il nome di un bambino per 15500 dollari (Golden Palace Benedetto è il nome del pargolo), pagò il pallone con cui David Beckham sbaglio il rigore ai quarti di finale di EURO2004, e pagò per ben 650000 dollari per dare il nome di una razza di primate prima di allora sconosciuto. Infine, più recentemente, il casinò si è distinto per aver pagato la Golf usata dal futuro papa Benedetto XVI, messa in vendita dal cardinale Ratzinger dopo l’avvenuta del suo pontificato.

Scrivi commento