Gli store online delle poker room

Quasi sempre le poker room assegnano per ogni mano cash o torneo giocati un determinato numero di punti vip, questi punti vengono generati dalla tassa che la piattaforma trattiene per ogni piatto giocato o per ciascun singolo torneo. Questi punti vengono accumulati nella cassa e andranno a determinare lo status del giocatore a seconda del Vip system di ciascuna piattaforma. Da un punto di vista commerciale più un giocatore gioca, più punti accumula e, di conseguenza, più sarà considerato importante per la poker room dal momento che sarà maggiore anche il guadagno che quest’ultima ricava dalle tasse generate dal giocatore.

Tutte le sale da poker online hanno tra i loro scopi prioritari quello di fidelizzare i loro clienti. Due sono le tecniche per mantenere l’attenzione dei clienti: Restituire periodicamente parte della tassazione al giocatore sotto forma di denaro, questo metodo viene detto rakeback. In questo caso si restituisce, a seconda del regolamento della poker room (o di accordi intercorsi tra questa e il giocatore) dal 20 al 50% dell’ammontare cumulativo di tutte le tasse sviluppate in un determinato periodo di tempo.

 

  1. Utilizzare i punti generati come moneta corrente all’interno di appositi negozi creati all’interno della room in questione. Si utilizzano i punti per comprare beni di consumo oppure servizi, che la piattaforma mette a disposizione del giocatore.

 Nel primo caso il denaro viene reintegrato direttamente nel conto del giocatore, mentre nel secondo caso i punti vengono utilizzati nei modi più disparati e gli acquisti variano molto dagli articoli messi a disposizione dalla piattaforma di gioco. Le room più grandi e conosciute sono solite offrire oltre al vestiario brandizzato anche articoli di elettronica, come ad esempio ipod e iphone, cuffie, lettori dvd/bluray, tv di vari formati e sistemi home theatre. Sono sempre presenti anche i libri di strategia che trattano gli argomenti più disparati su tutte le formule di gioco conosciute. Per chi ne faccia richiesta è possibile barattare quantità variabili di punti con somme di denaro commisurate ai punti “spesi”. A questo proposito dobbiamo ricordare la distinzione tra lo scambio di punti con denaro vero e lo scambio con denaro virtuale, utilizzato solamente nell’ambito della piattaforma di gioco, solitamente il secondo viene barattato con tassi di cambio più favorevoli rispetto al primo.

 Infine dobbiamo ricordare che, soprattutto per quanto riguarda le piattaforme estere (.com), sono riconosciuti dei trattamenti particolari a quei giocatori che dimostrano di avere a cuore il marchio con cui giocano, sviluppando un’enorme mole di punti vip. In questi casi le piattaforme offrono trattamenti di favore e permettono di barattare i punti con beni di lusso tra cui automobili, motociclette e oggetti che si troverebbero sul mercato a cifre decisamente sostenute. Si da il caso ad esempio che chi ottenga lo status di supernova elite nella piattaforma Pokerstars possa ottenere un guadagno di circa 150 mila euro all’anno e possa scambiare i punti accumulati con una un’Honda CBR 600 RR o una Porsche Cayman com’era avvenuto per Dario Minieri qualche anno fa. In quell’occasione Dario ottenne la sua Porsche nuova fiammante senza avere ancora conseguito la patente di guida per guidarla. Che dire perciò, ancora una volta abbiamo un motivo in più per giocare online.

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