I poker freeroll e l’esperienza di Annette

Tutte le poker room ospitano quotidianamente decine di tornei multitavolo gratuiti con tassa di iscrizione nulla ma con montepremi reale, questo tipo di tornei è detto freeroll (dall’inglese: giro gratis). I freeroll sono uno dei migliori passatempi dei giocatori occasionali e sono molto apprezzati dalla categoria del giocatore neofita. Ogni tipologia di poker ha le sue caratteristiche e questa si differenzia dal torneo di poker classico in quanto, soprattutto nelle primissime fasi di gioco, prevale la componente ludica. Non tutti i freeroll sono uguali, se siete dei giocatori che partecipano solo per divertimento allora effettivamente qualsiasi torneo di questo poker freeroll tipo andrà bene, ma se siete soltanto dei giocatori che semplicemente non hanno un bankroll per partecipare a tornei normali a pagamento, allora dovrete verificare che la struttura dei montepremi accetti almeno una minima tolleranza agli errori.

In particolar modo capirete che a un torneo freeroll di 2000 persone, in cui il montepremi è suddiviso tra le prime 3 posizioni, non è decisamente vantaggioso parteciparvi. Il freeroll per poter essere definito giocabile per un giocatore in fase di “crescita” deve almeno ridistribuire il montepremi almeno sul 9% dei giocatori che giungono alle fasi finali. Ovviamente i premi raccolti spesso non superano che qualche decina di euro o dollari, sarà necessario perciò armarsi di tanta pazienza e giocarne molti.

Ci sono diverse occasioni nella storia in cui i freeroll sono stati utili per gli inizi della carriera dei giocatori professionisti.

Tra le storie più recenti ricordiamo sicuramente quella della giovane norvegese Annette Obrestad, vincitrice del main event delle WSOP Europe del 2007, capace di costruire il proprio bankroll da zero giocando spesso proprio i tornei freeroll.

 

La stessa Annette è stata la prima a gettare una manciata di consigli e considerazioni per chi vuole intraprendere la sua stessa strada.

  1. L’approccio giusto per poter andare veramente avanti nei tornei gratuiti è quello di giocare super tight nelle fasi iniziali, giocare solamente le mani premium (AA, KK) e solo sporadicamente QQ, JJ, 1010 e AK.

  2. Dimenticare il bluff, almeno fino alla zona bolla.

  3. Giocare buone mani molto aggressivamente in zona bolla.

  4. Una volta entrati in the money (e cioè a premio) il gioco cambia sensibilmente e la gente che vi è arrivata è perché effettivamente voleva giocare a poker e non partecipare ad una lotteria. Perciò a questo punto sarà importante aprire il range di apertura anche a mani più marginali o speculative, e rubare più spesso i bui.

Infine è opportuno ricordare che verrete spesso eliminati nei modi peggiori e anti meritocratici possibili. Dovrete ricordarvi che è pur sempre un gioco, uno splendido passatempo ma un gioco, perciò ricordatevi delle volte in cui siete stati voi a eliminare in malo modo qualcuno quando verrete eliminati, vi sarà più facile mantenere i nervi saldi.

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