I primi passi nel poker online cash (seconda parte)

Dopo aver esaminato le azioni da compiere prima di sedervi al tavolo e i comportamenti basilari da rispettare, vediamo nel dettaglio quali sono le mani e le situazioni da gestire prima di vedere le carte comuni.

Innanzitutto bisogna premettere che il valore delle mani cambia molto a seconda della propria aggressività, della vostra posizione e di quello che supponete abbiano gli altri in base alle azioni da loro intraprese.

 

Per quanto riguarda le coppie bisogna inoltre verificare l’entità della coppia, la posizione al tavolo e se c’è già stato un rilancio preflop prima di voi.

 

Coppie premium

Con le coppie come AA o KK, non ci sono molte giocate creative da fare, o almeno non è sicuro farne. La cosa migliore da fare in questi casi è rilanciare o controbilanciare da qualsiasi posizione. Se avete AA in mano e siete il terzo giocatore (o più) a rilanciare, andate direttamente allin. Ponderate di farlo anche con KK se ritenere che i giocatori contro cui giocate siano particolarmente aggressivi, chiamate solamente se siete contro giocatori che tendono a non foldare.

 

Coppie alte

Con le coppie JJ e QQ la linea da tenere è solitamente il rilancio se siete i primi a parlare da qualsiasi posizione del tavolo, la chiamata, se siete il giocatore che entra nel piatto per secondo o terzo e il fold se uno o più giocatori prima di voi sono finiti ai resti. Ricordate che se il rilancio va fatto, ma la sua entità rischia di compromettere il proseguimento della partita dovete andare direttamente allin.

 

Coppie medie

Le coppie da 8-8 a 10-10 vanno trattate come coppie medie, in questo caso il rilancio va effettuato solo se siete i primi a parlare e siete nelle posizioni intermedie o finali. Se dovete chiamare trattatele come le coppie alte solo se siete nelle posizioni finali.

 

Coppie basse

Nel caso delle coppie basse (dalla coppia di 2 alla coppia di 7) dovrete giocare esclusivamente per “set value” e cioè ricercando una terza carta dello stesso valore nel flop. Siccome questo accadrà piuttosto raramente passate pure qualsiasi di queste coppie se siete nelle prime posizioni, chiamate se siete nelle ultime dopo un rilancio o rilanciate voi stessi se siete gli unici a rilanciare da una posizione intermedia o finale del tavolo.

 

Combinazioni alte

AK, AQ, AKs, AQs, AJs, AJ (dove la “s” sta per suited – due carte dello stesso seme) sono ottime combinazioni di partenza, ma non sono ancora una mano con un valore compiuto, avranno sempre bisogno di un aiuto da parte delle carte comuni. Il rilancio ancora una volta andrà fatto solo se siete i primi a rilanciare con AK e AQ, chiamerete solamente da posizione avanzata nel tavolo se invece qualcuno ha già rilanciato, folderete nel caso la vostra mano sia AJ. In presenza di più controrilanci, foldate qualsiasi di queste mani in quanto sarete sicuramente contro a mani premium.

 

Combinazioni top suited

Nel caso abbiate Axs (dove x sta per qualsiasi carta) dovete puntare al colore che come forse saprete non accade molto spesso. Quindi rilanciate la mano se siete in posizione sui vostri avversari e da posizioni avanzate, chiamate in presenza di un rilancio e da posizioni finali del tavolo e foldate in tutti gli altri casi. Curiosità: foldate più spesso A3s che A2s in quanto la seconda ha maggiori probabilità anche di chiudere una scala minima.

 

Suited connectors

Per suited connectors intendiamo tutte le combinazioni di due carte dello stesso seme che si succedono una all’altra per valore (esempio: 5-6 s, 7-8 s, 8-9 s, 9-10 s, ecc). Queste combinazioni offrono possibilità di colori non massimi e contemporaneamente di scale. Tenete presente che devono essere utilizzate solo ed esclusivamente in posizione e preferibilmente da posizione avanzata. Sono ottime mani per chiamare un rilancio, rilanciatele invece solo dalla posizione del bottone se siete i primi a entrare nel piatto, passate la mano in tutti gli altri casi. Non considerate neanche le combinazioni 3-4 s, e 2-3 s vinceranno nel lungo periodo davvero molto poco.

 

Tutte le altre combinazioni possono essere giocate solo se si hanno informazioni sugli avversari e possibilmente su tavoli short handed.

 

Questi sono dunque i comportamenti base da tenere preflop per una strategia tight corretta e cauta, e per tavoli da almeno 9 giocatori. Ovviamente in presenza di tavoli corti (da 6 o meno giocatori), il range di apertura delle mani può essere aumentato con le dovute cautele.

Vedremo prossimamente il gioco sul flop e le variazioni da fare in casi di tavoli corti ed heads up, continuate a seguirci.

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