Lo stop and go nei tornei di poker

Nel poker esistono diverse tecniche di gioco nate più o meno recentemente che hanno come scopo quello di facilitare anche il gioco che viene svolto fuori posizione. Una tra queste è lo Stop and go e si adopera solitamente nei tornei in quanto nel cash game, come vedremo, perde molta della sua efficacia.

Il termine “stop and go” è stato per la prima volta coniato dal campione delle WSOP 2004 Greg Raymer, che pur non inventando niente di nuovo ha definitivamente scritto nero su bianco ciò che tanti torneisti sapevano già da tempo.

Lo stop and go è una tecnica che permette di gestire determinate situazioni andando allin sul flop da fuori posizione, per essere attuata correttamente devono verificarsi determinate condizioni, ossia:

  1. Deve essere un momento determinante del torneo come ad esempio la zona bolla o le ultime eliminazioni prima della formazione del tavolo finale.

  2. Bisogna avere una buona mano, sufficientemente buona per andare allin preflop, ma bisogna avere anche un buono stack almeno pari o di poco inferiore a quello avversario. In particolar modo l’avversario deve temere di essere eliminato in questa mano in caso di all in preflop.

  3. Ci devono essere significative chances che il nostro avversario foldi nel caso di allin postflop e gli devono rimanere chips in quantità sufficiente per permettergli di proseguire il torneo con margini di manovra.

  4. Dobbiamo essere i primi a parlare dopo il flop (come nelle posizioni dei bui) e dobbiamo essere fuori posizione nei confronti dell’avversario.

Se queste premesse sono soddisfatte la mano dovrebbe svolgersi in questo modo: voi avete una buona mano come ad esempio AK o AQ o una coppia media, rilanciate preflop e venite 3-bettati (controrilanciati), a questo punto vi limitate a chiamare evitando di “committarvi”. Sul flop, indipendentemente dalle carte che scendono, andate all in mettendo nel piatto tutte le vostre chips.

Se il vostro avversario non ha una mano premium e ha a cuore la sua prosecuzione nel torneo folderà lasciandovi il piatto, inoltre esistono possibilità che l’avversario foldi anche nel caso di mani premium temendo un vostro set (il tris con una coppia in mano e una terza carta delle carte comuni).

Tutte le mani come Ax e tutte le coppie sotto JJ verranno quasi sicuramente foldate, e voi prenderete il piatto senza sforzi ulteriori.

Ricapitolando, è una tecnica ideale per le fasi finali o zona bolla dei tornei e soprattutto dei sit n go, perde molta della sua efficacia sia nel caso in cui siate i secondi a parlare, sia nel caso si tratti di una mano cash game, in questo caso statene certi che l’avversario si farà molti meno scrupoli a chiamare il vostro all in perché in caso di perdita può sempre ricomprare l’intera posta.

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