Le coppie e il mondo del poker

Come sicuramente avrete avuto modo di osservare è raro che un giocatore o uno sportivo famoso si innamori di una persona qualunque. A quanto pare infatti gli ambienti elitari attraggono personaggi con potenzialità economiche e caratteristiche simili tra loro. Dal punto di vista degli ambienti frequentati e dello stile di vita si formano più spesso coppie in cui entrambi i partners sono benestanti o ricchi, piuttosto che solo uno dei due personaggi. Un esempio lampante è quello che vi facciamo vedere.

Si stanno svolgendo i tornei annuali all’Aussie Million del Crown Casinò di Melbourne in Australia e tra tutti i personaggi presenti abbiamo appreso esserci stato Gus Hansen che si è concesso la partecipazione all’evento High Roller ed al Main Event. Gli eventi dell’Aussie Million sono molto sentiti da Gus, in quanto nel 2007 era risultato vincente nell’evento principale che viene ospitato nella manifestazione e qualche anno più tardi aveva di nuovo vinto un evento secondario. Grazie all’Aussie Million del 2007 ha avuto anche materiale sufficiente per scrivere il suo libro “Every Hands Revealed”, descrivendo mano per mano tutto il proprio torneo. In questa occasione però il torneo di poker è passato in secondo piano in quanto contemporaneamente all’evento pokeristico si sono svolti gli Australian Open di tennis.

Al torneo di tennis Hansen si è presentato con la famiglia di quella che per più di una ragione ora è ritenuta essere l’attuale compagna, Caroline Wozniacki. Da subito sono trapelate le indiscrezioni che i due, entrambi danesi, avrebbero trascorso la fine dell’anno insieme e che in caso di sconfitta con l’azzurra Francesca Schiavone si sarebbero trattenuti ancora un po’ in una località non precisata dell’assolata Australia.

Gus si sarebbe seduto, come detto prima, nella tribuna dedicata alla famiglia li lei e dato l’atteggiamento alquanto informale si pensa che sia da più di qualche tempo che i due si stiano frequentando.

 

Giocare a Craps nei casino online

Craps conosciuto come il gioco dei dadi è un tipico gioco da casino online spesso bistrattato dalla nuova generazione di giocatori perché considerato poco coinvolgente. E’ sicuramente un gioco che viene praticato maggiormente dal vivo ed è quello che viene più spesso riconosciuto come un gioco d’azzardo in quanto la percentuale di vincita del banco è sensibilmente maggiore rispetto a quella di alcuni giochi di carte come il blackjack.

Il gioco nei casino online si svolge su un tavolo elettronico che riproduce esattamente quello che normalmente troveremmo live.

La partita comincia con il lancio, sul tavolo, di due dadi numerati a sei facce e lo svolgimento della mano cambia a seconda della somma dei numeri dei due dadi. Il primo lancio di un nuovo giocatore (in gergo shooter) viene chiamato “Come Out”, se il Come Out risulta 7 o 11 il giocatore vince, se è 2, 3 o 12 il giocatore perde. Se invece il risultato è uno qualsiasi delle restanti combinazioni possibili (4, 5, 6, 8, 9, 10), per vincere il giocatore dovrà ottenere lo stesso numero nei lanci successivi, prima di ottenere di nuovo un 7 come somma del numero dei dadi (questa serie di lanci viene detta “linea di passaggio”). Il lanciatore perde nel caso non riesca ad ottenere per una seconda volta il numero di come out prima che un 7 riappaia.

Prima che avvenga il lancio da parte del shooter avvengono tutte le puntate che possono essere su una combinazione particolare delle facce dei dadi oppure su di una gamma di combinazioni possibili. Ovviamente a seconda di questo tipo di puntate il pagamento avverrà di conseguenza, inoltre c’è da notare che il lanciatore può essere anche un giocatore che ha puntato.

 C’è da ricordare che bisogna stare attenti alle scommesse da evitare. Ad esempio spesso sarà da evitare la casella delle proposte o “proposition area”. Tale zona del tavolo da craps offre vincite alte e quindi tende ad attirare un sacco di persone, soprattutto quelle che sono nuove al gioco. E’ opportuno ricordare che tutte queste scommesse, a fronte ad un’elevata rendita, tendono ad avere un enorme vantaggio per la casa, perciò dal punto di vista statistico saranno più le volte che perderete, puntando su queste scommesse, piuttosto che vincere.

Solitamente nelle partite a craps dal vivo il gioco comincia con cinque coppie di dadi assegnati allo shooter questo per evitare che vengano utilizzati dadi propri e per evitare l’utilizzo di dadi truccati. Nel caso uno o entrambi i dadi escano accidentalmente dal tavolo, questi vengono sostituiti con una nuova coppia di dadi, soprattutto per preservare l’integrità del gioco e cercare di arginare le tante superstizioni che spesso agitano i giocatori. Ovviamente tutte queste considerazioni non valgono nei casino online, dove la tranquillità della propria casa concede di abbattere tutte assieme queste credenze.

La battaglia tra le grandi poker room online

L’apertura e la regolamentazione di nuovi mercati ha fatto si che si sia innescata una tacita sfida tra due delle maggiori poker room in circolazione, Pokerstars e Full Tilt Poker. Questa sfida che viene portata avanti a suon di promozioni e novità a marchio riservato, ha come sempre lo stesso scopo, l’ampliamento in nuovi mercati e la ricerca di nuovi bacini d’utenza a discapito della concorrenza.

Al di la dei numeri che in questa istanza non daremo, notiamo sostanzialmente come ci siano due grandi novità di assoluto beneficio alla comunità pokeristica in ciascuna delle due room citate.

Full Tilt Poker, spesso ritenuta la piattaforma maggiormente protesa verso la formula cash game, ha introdotto qualche mese fa il Rush Poker. Il Rush Poker non è altro che una nuova forma di cash game full ring identica dal punto di vista tecnico ma senza alcuna pausa tra un mano e l’altra. All’atto pratico il giocatore che ha foldato, preflop o in una qualsiasi delle streets successive, sarà spostato immediatamente in un nuovo tavolo con altri giocatori senza attendere la decisione dei restanti sfidanti del tavolo (e quindi il normale svolgimento della mano foldata). Al nuovo tavolo il gioco riparte come sempre con una nuova mano. Questa novità azzera i tempi morti e permette al giocatore si essere egli stesso sempre il protagonista di una nuova mano.

Pokerstars dal canto suo non è rimasta a guardare, sapendo di essere riconosciuta maggiormente per i tornei che offre, ha ideato e introdotto gli Home Games. Viene perciò offerta la possibilità di costruire e programmare un evento personalizzato così come se si facesse una partitella tra amici. Tecnicamente saranno invitate e accettate solamente le persone selezionate dall’ideatore dell’evento  che si occuperà di selezionare il tipo di evento, la forma di poker, il numero e i nomi (nickname o alias) dei giocatori e tutte quelle caratteristiche che di solito si sceglie prima di cimentarsi in una partita in casa. Tutto quello che i giocatori dovranno fare è giocare cosi come hanno sempre fatto, il software di Pokerstars si occuperà del resto.

 Varie sono le caratteristiche che saltano subito all’occhio. Entrambe le novità dal punto di vista commerciale sono degli ottimi investimenti per le rispettive poker room ma non sono proprio impeccabili dal punto di vista della crescita dei giocatori. Il rush poker, ad esempio, sacrifica totalmente l’osservazione delle dinamiche del tavolo in favore della enorme mole di mani da giocare ma, al contrario, permette anche di sviluppare una maggiore esperienza in fatto di patterns. Gli home games invece mantengono chiuso il cerchio dei giocatori da affrontare quando invece sappiamo che sono gli stimoli esterni e il confronto con nuovi sfidanti che inducono lo sforzo ad imparare. Quest’ultimi tuttavia permettono di fare quello che per molti non sarebbe mai potuto accadere per cause di lontananza tra i giocatori, ad esempio per ragioni lavorative.

Infine, c’è da evidenziare che queste due nuove forme di poker online, sicuramente aiutate dalla tecnologia, sono state introdotte con la clausola di riservatezza. Nessuna dei due colossi di cui abbiamo parlato potrà replicare la tecnologia avversaria. Evidentemente la battaglia dei colossi è appena cominciata…

Le caratteristiche dei network e delle poker room

Uno degli aspetti più importanti del gioco del poker in rete è la valutazione delle reali possibilità di vincita in una piattaforma online. I giocatori professionisti sono soliti valutare diversi aspetti di una poker room o di un network prima di cimentarsi nel proprio gioco, per ciascuno di questi valutano se effettivamente avranno dei margini di guadagno consistenti oppure se sarà una sfida mediamente più ardua rispetto ad altre piattaforme.

I fattori che bisognerebbe di volta in volta verificare sono:

 

  1. Numero di giocatori mediamente presenti a diverse ore del giorno e della notte

  2. Qualità media dei giocatori

  3. Nazionalità dei giocatori

  4. Volume della presenza di regulars

 Numero di giocatori presenti

Il numero di giocatori presenti influenza in larga parte la scelta di una piattaforma rispetto ad un’altra, questo perché i regulars detestano perdere tempo aspettando che la gente si sieda al tavolo. E’ decisamente antieconomico e frustrante, per gente che si guadagna da vivere giocando, aspettare per ore e ore che si riempiano i tavoli da sit n go. Se è vero che bene o male tutte le piattaforme hanno una moltitudine di giocatori disposti a sedersi ai microlimiti, non è altrettanto vero che ci sono sempre altrettanti giocatori abituati a sedersi su tavoli appena poco più impegnativi.

 

Qualità media dei giocatori

La qualità media dei giocatori è uno dei fattori determinanti nella scelta della poker room in cui giocare. Questo non riguarda una singola room ma l’intero network, ossia tutte quelle skin che popolano la rete in questione sfruttando una piattaforma comune ma personalizzando la propria offerta e l’interfaccia autonomamente. Quindi prima di “versare” su una sala online il giocatore coscienzioso verifica a quale network la poker room appartiene, perché se è vero che una bravura medio alta dei giocatori aumenta rende rinomato il brand è altrettanto vero che gli avversari tenderanno a commettere meno errori e a rendere più lento e gravoso il compito di un regular. Tutti i giocatori sono mediamente scarsi ai microlimiti, ma tendenzialmente già appena un po’ più su le room come Pokerstars (nei sit n go), Full Tilt Poker (nel cash game) e le skin del network b2bpoker tendono ad avere fin da subito avversari mediamente più ostici rispetto alle altre sale da gioco online.

Nazionalità dei giocatori

Questo aspetto è direttamente legato al precedente e lo influenza. Si stima ad esempio che il network b2bpoker abbia il 33% di giocatori vincenti nel lungo termine, ciò significa che un giocatore ogni tre sa che cosa sta facendo e probabilmente è abile. Se osserviamo il traffico del network b2bpoker notiamo che in larga parte ospita giocatori del nord Europa che sappiamo essere molto aggressivi e decisamente più preparati del resto della media europea. Inoltre Pokerstars e Full Tilt Poker ospitano un grande numero di statunitensi, paese dove ad esempio la variante Texas Hold Em è nata, quindi mediamente più esperti. Infine non possiamo tralasciare il fatto che le piattaforme italiane ospitano solo giocatori italiani che notoriamente non hanno la stessa esperienza dei colleghi americani o del resto d’Europa.

 Volume della presenza di regulars

Infine dobbiamo porre l’accento sul fatto che se da un lato è vero che la presenza di altri giocatori professionisti incrementa la qualità media del gioco, è anche vero che ancora una volta lo scontro di un regular con altri regulars non sarà altrettanto profittevole come se si giocasse contro dei giocatori occasionali.

 

Perciò la prossima volta che vi capiterà di incontrare un bonus poker che sembra particolarmente vantaggioso economicamente abbiate l’accortezza di ponderare se la scelta, alla luce dei punti sopra citati, sarà effettivamente vantaggiosa per voi oppure no.

Il Blackjack nei casino online

Nei casino online è uno dei pochi giochi oltre al poker e alla roulette che gode di vera fama anche tra i non addetti, praticamente chiunque conosce anche se solo per sentito nominare lo straordinario Blackjack. E’ tuttora molto giocato e come accade parallelamente anche per il backgammon e il poker ha anch’esso i suoi campionati del mondo, inoltre ultimamente è salito agli onori di cronaca per il film “21” che racconta del gruppetto di studenti del MIT che periodicamente per un certo periodo hanno sbancato i tavoli di Las Vegas a questo gioco.

Il gioco si svolge solitamente con un sabot contenente 6 mazzi da 52 carte ciascuno, in cui l’asso vale 11 o 1, le figure 10 e tutte le altre carte hanno il loro valore nominale. L’obiettivo del gioco è fare 21 o il maggior numero possibile vicino ad esso senza superarlo. La sfida avviene tra il croupier e il giocatore in un tavolo che può ospitare dai sei ai sette giocatori.

Normalmente il croupier distribuisce una carta scoperta a ciascuno dei giocatori e a se stesso, in un secondo giro distribuisce una seconda carta scoperta a ciascun giocatore e una carta coperta a se stesso. Il gioco comincia a partire dal giocatore che sta alla sinistra del croupier e ogni giocatore è libero di chiamare tutte le carte che vuole fino a quando il suo punteggio sarà vicino o uguale a 21. Quando tutti i giocatori hanno ottenuto le loro carte o hanno sballato (superato il 21 con il loro punteggio) il croupier volta la propria carta coperta e verifica il proprio punteggio. Il croupier è obbligato a chiamare carte per se stesso fino a quando ottiene un punteggio almeno pari a 17. Il croupier paga quando sballa o quando non supera il punteggio dei giocatori. Inoltre i giocatori, a differenza del croupier, hanno molte possibilità di gestire i casi limite:

 

  1. Lo split, e cioè spezzare qualora lo desiderano una coppia di carte dello stesso valore da giocare come se fossero due mani distinte ma aggiungendo una scommessa aggiuntiva.

  2. Raddoppiare la puntata con l’obbligo di ricevere una sola carta aggiuntiva.

  3. Assicurare la propria scommessa, in questo caso si punta separatamente una somma pari alla metà della scommessa iniziale (detta appunto assicurazione), questo avviene nel caso il croupier abbia un asso scoperto come sua prima carta (quindi nel caso in cui ci sia la possibilità che faccia blackjack). Se il croupier fa blackjack il giocatore viene pagato 2:1 della sua scommessa in caso contrario perde la sua assicurazione e la mano di svolge regolarmente.

  4. Arrendersi prima che il croupier volti la sua carta coperta nel caso sia un 9, un 10, una figura o un asso per perdere solo metà della scommessa, e limitare le perdite.

 

Il pagamento delle giocate avviene se esse sono vincenti rispetto al punteggio del croupier e per un importo pari a 1:1. Nel caso di blackjack (21 con sole due carte) il banco solitamente paga con un rapporto di 1,5 : 1

 

Sono molte le strategie possibili nel blackjack, il conteggio delle carte ad esempio non è permesso di solito nei casinò live anche se non è ritenuto illegale, mentre nell’online non è attuabile in quanto i mazzi di carte contenuti nel sabot vengono rimescolati ad ogni mano. L’unica tecnica possibile è perciò quella del buon senso e quella dettata dall’esperienza. Il lato positivo di questo è che in ogni casinò online è possibile giocare con puntate fittizie per quanto si desideri prima di cimentarsi con le scommesse a denaro reale e non avrete problemi a trovare piattaforme che dispongono di questo gioco in quanto è ospitato ovunque.

Il Baccarat nei casino online

Il gioco del Baccarat è uno dei più giocati nei casinò di mezzo mondo, ed è conosciuto almeno quanto la roulette e craps (i nostri dadi), tuttavia come tutti i giochi da casinò è giocato, dal vivo, con puntate consistenti. Per acquisire esperienza è consigliabile avvalersi dei casinò online, su queste piattaforme è possibile prendere pratica con il gioco a limiti decisamente più abbordabili di quelli usualmente presenti nei casinò dal vivo e ormai l’offerta è varia e abbondante.

Il Baccarat deriva direttamente dallo Chemin de Fer e si svolge con sabot contenenti da 6 (per tavoli più semplici) a 8 (per tavoli più tecnici) mazzi da 52 carte ciascuno, il sabot è ovviamente gestito dal croupier. Ci sono tre tipi di scommessa disponibili: sul “banco”, sul “punto” o sulla “parità”, ma la giocata si svolge tra il giocatore ed il croupier. Vengono distribuite due carte al banco e due al giocatore che è il primo a parlare, lo scopo del gioco è non superare il 9. Nel caso si ottenga 8 o 9 con le carte ricevute, il giocatore è automaticamente il vincitore e non vengono distribuite altre carte mentre, se non viene raggiunto quel punteggio, giocatore e banco devono sommare i punti delle due carte ricevute e se il giocatore lo richiede il croupier può distribuirgli una terza carta. Si sommano nuovamente i punti, e vince colui che si sarà avvicinato di più al nove. Ovviamente, come nel caso nel Chemin de Fer, le decine e le figure non si contano mentre l’asso vale 1.

Le vincite vengono calcolate in questo modo, se la mano vincente appartiene al giocatore la vincita viene pagata in rapporto 1 a 1, nel caso sia il banco a ottenere il punteggio superiore più vicino al nove e la scommessa sia stata sul banker, la vincita viene comunque pagata in rapporto 1 a 1 ma il banco si trattiene solitamente il 5% della somma. Se il giocatore ha puntato sul pareggio e ha vinto, la vincita gli viene pagata 8 volte la somma iniziale puntata.

 

Il Baccarat è un gioco piuttosto coinvolgente ed è molto più conosciuto rispetto alla sua variante minore, anche in questo caso però è doveroso ricordare che si avrà una migliore percezione del gioco in una piattaforma collaudata, sicura e ben avviata. E’ buona norma partire da limiti inferiori per poi aumentare gradatamente quando si acquisisce una sufficiente familiarità con le situazioni di gioco inoltre, nel caso sulla piattaforma sia presente anche una chat, è consigliato evitare i “consigli” di pseudo esperti che si trovano sulla piattaforma.

I casinò online sono l’ambiente ideale per acquisire esperienza con i giochi come il baccarat, nella stragrande maggioranza dei casi avrete la possibilità di giocare gratis con puntate a denaro fittizio e ci potrete giocare fino a quando vi sentirete pronti per la vera adrenalina usando le puntate reali.

Le novità dal Pokerstars Caribbean Adventure

Il 2011 si è aperto in uno dei modi più spettacolari possibili, in questi giorni si sta svolgendo nei Caraibi l’unica tappa extra europea che contraddistingue ogni anno l’European Poker Tour. L’Atlantis Resort sta ospitando in queste settimane il Pokerstars Caribbean Adventure, che contraddistingue come ogni anno, in gennaio, l’entrata nel vivo del tour europeo dedicato ai tornei di poker. Quest’anno il festival si è aperto con un torneo High Roller da ben 100.000 dollari di iscrizione nella formula freezeout Texas No Limit. Il torneo, a causa dell’enorme cifra richiesta come buy in, ha ospitato solamente una ristretta cerchia di contendenti (38 per la precisione) e si è svolto in soli due giorni, ma ha generato nonostante tutto un montepremi di oltre 3 milioni di dollari. La struttura particolarmente verticale dei premi prevedeva la premiazione di soli 5 degli 8 giocatori del tavolo finale che si sono aggiudicati i premi nel seguente ordine:

1) Eugene Katchalov 1.500.000 $
2) Daniel Negreanu 1.000.000 $
3) Bryn Kenney 643.000 $
4) Nick Schulman 400.000 $
5) Humberto Brenes 200.000 $

 

Molti sono stati i nomi illustri presentati in questa tappa, tra questi spiccavano: Jason Mercier, Bertrand “Elky” Grospellier, Lex Veldhuis, Sorel Mizzi e Daniel Negreanu, ma anche numerosi giocatori prettamente cash game come Tom “durrrr” Dwan, Ashton “theASHMAN103″ Griffin, Andrew “good2cu” Robl. E’ sfumata purtroppo la possibilità di vedere il nostro Dario Minieri partecipare all’evento che avendo perso l’aereo che lo avrebbe fatto raggiungere la meta in tempo, ha dovuto accontentarsi di giocare il main event ed altri eventi minori.

Come già in evidenza dal montepremi Daniel Negreanu si è portato subito in vantaggio già dal day 1 ed è rimasto tra le prime posizioni nel chip count fino alle battute finali, quando vedeva Katchalov battere fortunosamente la sua coppia di 5 con una coppia di 4.

Ma la sensazionalità del torneo è stata ulteriormente esaltata dal parterre d’eccezione nel quale spiccava anche il giovane Viktor Blom sospettato da molti di essere il famoso Isildur1, ultimo acquisto e fiore all’occhiello della scuderia di Pokerstars. Al di là dell’esito del suo torneo (pare essere uscito alla fine del primo giorno di gioco), Blom è stato invitato in una conferenza stampa organizzata da Pokerstars in cui si è finalmente deciso a gettare la maschera e ufficializzare un segreto che ormai era sotto gli occhi di tutti: Viktor Blom è il giocatore a cui appartiene l’alias Isildur1. Nel seguito dell’intervista Blom, visivamente più rilassato, ha spiegato le ragioni che l’hanno spinto ad accettare il contratto di Pokerstars e ha dispensato “consigli” ai giovani, come ad esempio un “Partite piano” detto sorridendo, pur sapendo di non poter essere considerato un buon esempio di giocatore rispettoso del proprio bankroll.

 

 

Infine c’è da ricordare che il primo evento PCA del 2011 verrà ricordato anche come quello che ha incoronato Daniel Negreanu come il giocatore più vincente di sempre nei tornei documentati. Negreanu grazie al milione di dollari ottenuto dal 2° posto è riuscito a scalzare Phil Ivey dalla vetta della classifica della All Time Money List.

Luci e ombre del professionismo nel poker online

Diventare un giocatore di poker professionista è il sogno di tanti dilettanti che si cimentano in questo gioco. I vantaggi sono indiscussi ma le difficoltà e gli svantaggi non sono sempre sotto gli occhi di tutti. Vediamo più nel dettaglio perché non è tutto oro quello che luccica.

Per quanto riguarda il posto di lavoro non avete la necessità di spostarvi in un luogo preciso per svolgere il proprio compito, ma lo potrete svolgere comodamente da casa nelle condizioni che più vi aggradano. Non avete il problema delle coincidenze di treni e autobus, non dovete affrontare lo stress del viaggio ed inoltre non dovete rimanere necessariamente a lavorare un periodo prefissato di ore, per non parlare del fatto che non dovete rendere conto a nessuno del vostro operato se non a voi stessi. Ma questa è solo una parte dei benefici che un PPP di successo ottiene dal lavoro da casa, i guadagni in particolar modo sono sempre mediamente maggiori di un normale mestiere impiegatizio e grazie alla regolamentazione che c’è in Italia, la tassazione avviene alla fonte perciò non dovete dichiarare nulla di più del vostro patrimonio nella dichiarazione dei redditi.

 

Ma se da un lato questo tipo di lavoro presenta una serie di benefici, dall’altro ha anche grosse limitazioni che devono essere calcolate nel momento in cui si stia pensando di scegliere questo lavoro. Innanzitutto dal punto di vista previdenziale non avrete nessun tipo di riconoscimento, quindi, nel momento in cui deciderete di ritirarvi, dovrete aver già messo da parte negli anni un gruzzolo sufficientemente consistente da poter garantire il vostro sostentamento fino a quando passerete a miglior vita. Ovviamente, negli anni potrete scegliere di farvi una forma previdenziale o pensionistica integrativa, da pagare periodicamente per tutto il vostro periodo di attività.

Inoltre, non avete nessuna tutela in caso di malattia, anche in questo caso nei giorni in cui dovrete interrompere il gioco perché vi sentite male dovrete avere una assicurazione privata pagata periodicamente che vi rimborsi degli introiti non ottenuti.

Oltretutto spesso non si sottolinea abbastanza il fatto che per ottenere sufficienti risorse il PPP (in gergo Professional Poker Player), come lo chiamano gli americani, deve avere molta costanza e disciplina e questo comporta spesso rimanere davanti allo schermo più ore di quante ne avreste fatte con un lavoro “normale”. A conti fatti e da recenti sondaggi si evince che questo lavoro diventa effettivamente redditizio quando un giocatore riesce a “massare” almeno i sit-n-go da 50 euro/dollari oppure da giocatori che riescono abilmente a battere i livelli 3 – 6 con profitto (in caso di giocatori di cash game).

Infine ci sono da sottolineare due aspetti che a parere di molti sono i più importanti in questo mestiere, la gestione dei tilt e il rischio di bancarotta. Questi due temi, in correlazione tra loro, vengono troppo spesso sottovalutati e portano un grosso numero di wannabe a dover ricominciare da capo o addirittura ad abbandonare i loro progetti per tornare a fare un lavoro comune. Il poker è soggetto a varianza e capita qualche volta di fare le mosse giuste ma non avere quel pizzico di fortuna che spesso fa la differenza. Qualsiasi professionista che si rispetti padroneggia un enorme autocontrollo perché sa che questo gioco è meritocratico nel lungo tempo, se si pensa di non riuscire a contenere le reazioni che si avrebbero nel caso di una serie di colpi o periodi sfortunati si è sicuramente destinati alla disfatta.

 

Lo Chemin de fer nei casino online

Lo Chemin De Fer nasce in Francia un paio di secoli fa, ed è ancora molto giocato da quelle parti, nonostante il baccarat, sua variante più conosciuta, si sia imposta maggiormente in Europa. Come ogni gioco da casinò ha le sue regole e le sue strategie per essere giocato.

Il gioco come già detto è molto simile al baccarat per quanto riguarda il conteggio e l’assegnazione dei punti e si svolge in una sfida testa a testa, giocatore contro il banco. Viene usualmente giocato con 6 mazzi di 52 carte, dove ciascun mazzo prende il nome di “taglia”, il banco decide la posta e il giocatore decide se puntare metà posta (detta in gergo “tavolo”) oppure l’importo per intero (detta in gergo “banco”). Il sabot (il contenitore dei sei mazzi di carte) non appartiene al banco, ma passa da giocatore a giocatore girando in continuazione e velocemente (come un treno, da cui proviene il nome del gioco che tradotto significa ferrovia). Il banco passa da un giocatore all’altro in senso antiorario e lo sfidante è sempre il giocatore che sta alla sua destra. Il banco distribuisce al giocatore due carte per se e due al giocatore, fino ad un massimo di otto giocatori per tavolo. Il giocatore può scegliere se chiamare una carta oppure restare, la finalità è di abbattere un punteggio pari ad 8 o 9 (come nel baccarat), se questa situazione si verifica si ferma il gioco e si conta il punteggio ottenuto, le decine non si contano perciò non c’è il rischio di sballare come in altri giochi (ad esempio: con un 10 e un 3 il punteggio è 3, con 9 e 9 il punteggio è 8 in quanto 9+9 = 18 e 18 – 10 = 8, in pratica si tolgono tutte le decine dalla somma delle carte ricordandosi che le figure valgono 10). Se il mazziere e il banco hanno lo stesso punteggio la mano si ripete.

Le vincite sono immediate nel caso siate lo sfidante, vincerete l’importo sul tavolo. Nel caso siate il banco invece avete diverse scelte a vostra disposizione:

  1. Potete lasciare la posta sul tavolo in tal caso si sarà raddoppiata

  2. Alla terza vincita consecutiva il banco può scegliere di dimezzare la posta

  3. Il banco dichiara “c’è un seguito”, in tal caso il banco viene messo all’asta e qualunque giocatore può concorrere ad ottenere il banco. In questo caso ovviamente il concorrente si tiene tutto l’importo del banco.

Ovviamente se il banco perde la mano il turno riparte dal giocatore successivo in ordine antiorario.

 Ci sono alcune considerazioni da fare per il gioco online:

  1. La prima è che nonostante il gioco sia abbastanza frenetico e complesso da gestire soprattutto per i principianti, si ha comunque un tempo per la risposta. Prendetevi perciò tutto il tempo che vi serve per effettuare la scelta che in quel momento vi sembra la migliore.

  2. Evitate di parlare con gli altri giocatori al tavolo se non ne sentite la necessità e ricordatevi che il gioco nonostante tutto è sempre una sfida a due giocatori uno (giocatore) contro l’altro (banco). Non fatevi condizionare dalle considerazioni degli altri giocatori al tavolo.

  3. Osservate il gioco al tavolo e cercate di capire chi dei giocatori è esperto o solo un giocatore occasionale. Ricordatevi che i giocatori esperti e con un pizzico di fortuna sapranno massimizzare le loro vincite contro di voi nel momento in cui saranno loro a fare il banco.

 

Ci sono molti casinò online che offrono questo tipo di gioco, ma a parere di molti l’esperienza migliore soprattutto per numero di giocatori presenti è all’Europa Casino online che offre anche degli ottimi bonus per i giocatori che effettuano il loro primo deposito.

 

Un anno di novità, aspettative e previsioni dal mondo dei casino online

Il 2011 è arrivato e come ogni anno si stila una lista di buoni propositi e aspettative per l’anno in questione. Quest’anno sono attese una serie di avvenimenti che vedremo insieme tra un attimo e che sembrano essere la somma degli avvenimenti attesi per il 2010 che poi sono stati posticipati e delle novità del 2011.

                                                                                       Cash game

Innanzitutto dovrebbe finalmente essere attuata la nuova normativa che regolamenta il poker cash game online. Questo dovrebbe comportare come sapete un enorme rinnovamento in questo ambito, sarà possibile introdurre anche i giochi da casinò online all’interno dei confini nazionali. L’impatto che la nuova regolamentazione genererà avrà risvolti positivi e negativi, da un lato il mondo del poker e del gioco online in generale ne gioverà, sotto un profilo economico, arrivando a generare un volume d’affari di qualche miliardo di euro, dall’altro il gioco diventerà molto più duro e una discreta cerchia di professionisti faranno si che il field diventi più difficile da affrontare.

Bonus reload e rakeback

Come diretta conseguenza del punto sopra citato nascerà una vera e propria caccia al giocatore da parte delle poker room che si contenderanno i giocatori con le uniche armi a loro disposizione, i bonus di reload ed eventualmente, ma non è assicurato, il rakeback. Inoltre la lotta verrà accentuata dalla potenziale scesa in campo di circa 200 nuovi operatori con relativa licenza.

 

Guerra tra i grandi operatori internazionali

I grandi operatori internazionali come Pokerstars e Full Tilt Poker si contenderanno i grandissimi del poker online e i giocatori emergenti per mantenere alto l’interesse del pubblico. Infatti, è già di queste ore la notizia di un avvio di una sorta di compravendita tra i giocatori high stakes delle poker room sopra citate. Inoltre anche altre poker room minori cercheranno di sponsorizzare giocatori di grido per mantenere alta la propria visibilità. In particolar modo Pokerstars ha “ottenuto” Isildur1 prima giocatore prevalentemente di Full Tilt, mentre quest’ultima ha rubato alla prima Richard “nutsinho” Lyndaker anch’esso giocatore high stakes di primissimo piano. Infine pare che Ultimatebet dopo aver perso Annie Duke e Phil Hellmuth in favore di Pokerstars stia cercando di sponsorizzare Prahlad Friedman.

 

Gioco live

Ci si aspetta che, almeno dal punto legislativo, vengano stese le basi per una regolamentazione anche del poker live fuori dagli ambienti del casinò, come i circoli. Fino ad ora il gioco live è stato oggetto di reazione opposte e spesso drastiche, in alcuni luoghi d’Italia è totalmente permesso entro determinati limiti, in altri luoghi è perseguito come reato penale grave.

Nuova ambientazione per le WSOP

Le World Series of Poker come già preannunciato probabilmente cambieranno di ambientazione. Il casinò Rio di Las Vegas verrà probabilmente soppiantato in favore di un casinò più centrale di Las Vegas. Questo è dovuto al fatto che il Rio non è sulla strip (la strada principale di Las Vegas) ma è in una strada secondaria e laterale e che la capienza del Rio non sia più ritenuta sufficiente per ospitare due eventi contemporaneamente come spesso accade nel periodo delle WSOP. Da prime voci pare che per ovviare a questi problemi sia stato scelto il Caesar’s Palace (già sede ospitante del WSOP Circuit) come nuova ambientazione.

 Questo ovviamente è solo una piccola parte delle anticipazioni che possiamo dare per certe, durante i primi mesi dell’anno sicuramente ci saranno novità inaspettate. Continuate a seguirci.