Impresa sfiorata di Hellmuth alle WSOP 2011

Ancora una volta si finisce a parlare di lui, l’unico giocatore recordman ad aver vinto in carriera ben 11 volte un torneo alle WSOP. Questa volta Phil Hellmuth aveva fatto le cose per bene e per ben tre volte e in tre eventi diversi ha sfiorato la vittoria venendo relegato sulla seconda piazza del podio. Si perché Phil era deciso a sfatare i falsi miti che si erano creati su di lui in questi anni di “vacche magre”, miti che lo volevano vincente solo nelle varianti hold em e solo in eventi minori delle World series of poker. “Poker Brat” (questo è il nomignolo che i colleghi gli hanno affibbiato) ha infatti scelto tre championship dal buy in minimo di 10000 dollari e il torneo dei pro per eccellenza, unico nel suo genere, da 50000 dollari.

    $ 10,000 No Limit Deuce To Seven Draw World Championship

    $ 10,000 Seven Card Stud Hi/Lo Championship

    $ 50,000 The Poker Players Championship – 8 Game

Questi sono stati i tre tornei, varianti molto tecniche e che rispetto ai buy in sborsati vengono solitamente disputati da un campo di giocatori d’eccellenza.

Come si sa vengono ricordate solamente le vittorie e nella maggior parte degli undici casi che sono valsi a Phil una vittoria si trattava di poker nella variante hold em, tuttavia spesso si dimentica degli innumerevoli tavoli finali nelle varianti più tecniche e meno conosciute a cui Hellmuth ha partecipato. L’edizione 2011 dei campionati del mondo ne è una prova, anche in questo caso l’ex campione di Ultimate bet (da cui ha recentemente rescisso il contratto in seguito ai fatti del Black Friday) è arrivato ad un passo dalla vittoria, ma proprio all’ultimo la dea bendata gli ha voltato le spalle per ben tre volte in quindici giorni.

Tre secondi posti dunque, che lasciano a Phil un’amara consolazione di aver sfiorato la vittoria e di aver vinto un “premio di consolazione” di ben $ 1.598.716 in totale solo grazie ai piazzamenti WSOP di quest’anno. Premi che, come riportiamo nelle statistiche qui sotto, portano Phil a quota 13 milioni di dollari vinti in carriera.

Strategie e probabilità del Three cards poker

Solo qualche giorno fa vi parlavamo di una delle varianti da casino online più semplici del texas holdem, il Three cards poker. Ora vi parleremo degli aspetti strategici che bisognerebbe tenere conto durante una partita nei casino online e di come questi vengano influenzati dalla statistica.

Dobbiamo innanzitutto ricordare che ciascuna mano del three cards si svolge su due fronti, durante la visione della propria mano e quando effettivamente si sceglie di sfidare il banco del casino online con la puntata. Per ciascuna delle due puntate il margine di vantaggio della casa è del 2,01% se scegliete di sfidare il banco ed è del 3,37% se invece volete solamente verificare la propria mano. Inoltre c’è da far notare che i relativi pagamenti dei punti sono leggermente inferiori, per questioni di aliquote, in tutti i casino online britannici.

Tra le strategie sicuramente più usate e conosciute per vincere al Three Cards c’è sicuramente quella della mano minima. In pratica questa consiste nel selezionare mani di apertura che siano almeno “Q-6-4” o superiori e rilanciare solo in questi casi. Per una qualsiasi mano che includa una carta più alta inferiore alla regina, una carta intermedia inferiore al 6 e una carta bassa inferiore al 4 è consigliato non rilanciare. Ovviamente questa strategia è riferita solamente ai casi in cui il giocatore voglia puntare su ”Ante”, per quanto riguarda la puntata “Pair Plus” invece vi dovrete affidare totalmente alla fortuna in quanto le carte vengono mescolate ad ogni mano e non è possibile fare ragionamenti sulle carte rimanenti del mazzo.

Cercate inoltre di risparmiare i rilanci, in quanto la maggiore probabilità è quella di avere una mano “high card” e cioè che non contiene neanche una coppia. Più nel dettaglio le probabilità relative a ciascun punto sono le seguenti:

  • Carta alta: probabilità del 74,39%, pari ad una frequenza di 16.440

  • Coppia: probabilità del 16,94%, pari ad una frequenza di 3.744

  • Colore: probabilità del 4,96%, pari ad una frequenza di 1.096

  • Scala: probabilità del 3,26%, pari ad una frequenza di 720

  • Tris: probabilità del 0,24%, pari ad una frequenza di 52

  • Scala Colore: probabilità del 0,22%, pari ad una frequenza di 48

Infine dobbiamo ricordare che nonostante il margine del casino online sia marcato spesso i pagamenti vengono incrementati con dei bonus casino online che rendono il gioco più appetibile.

Game selection nel cash game poker online

La game selection nel cash game è importante almeno quanto le capacità tecniche. Un vecchio adagio del poker dice: “non importa se tu sei il numero 4 al mondo (in bravura), se ti siedi contro i primi 3 sarai un perdente” ed è questa la frase che riassume l’essenza stessa della game selection.

La selezione del tavolo è una fase propedeutica e allo stesso tempo importantissima delle sessioni cash game di ogni buon giocatore. Sia il professionista che il dilettante amano alzarsi dal tavolo con dei soldi vinti, come insegna Doyle Brunson “i soldi vinti sono doppiamente più appaganti di quelli guadagnati”, ecco perché per effettuare della buona selezione dovreste sempre tenere a mente queste osservazioni:

  1. Indipendentemente dal gioco scelto si osservano le regole della selezione del tavolo

  2. Evitate i giocatori vincenti. Con ogni probabilità se dei giocatori vincenti sono seduti al vostro tavolo significa che o sono fortunati, o hanno un buon “table momentum” o sono degli esperti/professionisti. Nella peggiore delle ipotesi magari presentano tutte e tre queste caratteristiche. Se proprio volete incrociare le armi con questi giocatori assicuratevi almeno di avere un’ottima mano di partenza in quanto loro saranno più abili post flop.

  3. Cercate i giocatori perdenti. I giocatori che giocano per diletto e quelli che non hanno alcuna idea di come funzioni il gioco sono automaticamente vostri amici, cercarli per alleggerire le loro tasche dovrebbe essere la prima preoccupazione di ogni giocatore sensato che si rispetti. Per questi due punti è essenziale per voi scrivere delle note sui giocatori al tavolo tenendole accuratamente aggiornate (in quanto anche i giocatori mediocri col tempo migliorano). Ogni poker room permette di scrivere note sui giocatori.

  4. La scelta del tavolo è fondamentale. Se avete uno stile piuttosto tight assicuratevi che il tavolo scelto sia loose, se al contrario siete un giocatore loose e aggressivo il vostro tavolo preferito sarà un tavolo di giocatori tight.

  5. Scegliete accuratamente il posto in cui sedervi. Il posto è un altro fattore fondamentale e può fare la differenza tra il passare ore a foldare o essere protagonista dell’azione al tavolo. Scegliete i posti con a sinistra i giocatori tight e più conservativi perché saranno sempre quelli che parleranno dopo di voi, a destra gli altri. Assicuratevi inoltre che i bui appartengano a player che non se ne curano troppo e che non cercano di difenderli ostinatamente, saranno maggiori le volte in cui potrete rubare i bui con mani marginali.

  6. Giocate a limiti che vi potete permettere, dovrete avere almeno 20 poste da cento big blind ciascuna per giocare rilassati e non “money scared”, come si dice in gergo.

Infine la regola più importante per salvaguardare la buona riuscita di ogni sessione è quella di conoscere i propri limiti e limitarvi ad abbandonare il tavolo se ritenete di essere “presi di mira” da giocatori più brillanti e capaci di voi, questo piccolo accorgimento vi risparmierà montagne di soldi.

Perciò prima di sedervi ad un qualsiasi tavolo d’ora in poi osservate il gioco per un breve periodo, a volte due minuti persi a osservare l’azione al tavolo possono fare la differenza tra una sessione profittevole e una disastrosa.

Apertura di nuovi casino online network in Italia

Il mercato è florido e appetibile, questo devono aver pensato i vari operatori di casino online che stanno commissionando la creazione delle proprie piattaforme e dei propri network ad opera di operatori che lavorano nel campo da diverso tempo. Più la struttura è solida, più la piattaforma di casino online è rinomata e più sarà migliore il network ed il software che ciascun utente dovrà scaricare per giocare, per non parlare inoltre del servizio assistenza che è sempre di fondamentale importanza quando ci sono in ballo dei soldi.

Grazie alle 200 licenze che il governo aveva messo a disposizione per il mercato italiano arrivano già i nuovi operatori, e altri scelgono di ristrutturare il proprio network ed la propria infrastruttura codificata per fare quello che in molti chiamano “l’effetto Las Vegas” con riferimento al fatto che nella città del peccato nascono nuovi casino in continuazione e i vecchi vengono ristrutturati periodicamente. Ecco allora che una società dal nome rinomato come quello di Microgame, una delle società leader del mercato italiano (serve da sola circa il 27% del giro d’affari in questo settore), sceglie di affidarsi a Chartwell Technology per la parte dedicata ai casino online. Il colosso canadese costruisce infrastrutture di questo tipo praticamente in tutto il mondo, e se nonostante tutto Playtech continua ad essere il leader mondiale per la costruzione di software di casino online, Chartwell T. comincia a ritagliarsi una fascia di mercato in cui indubbiamente è la più competitiva: quella dei casino online. Sappiamo per certo perciò che le due società otterranno un indiscusso beneficio da questa nuova joint venture.

Altri colossi invece sbarcano sul suolo italiano cosi come avevano promesso. Se Full Tilt Poker ha annunciato l’apertura della propria controparte “.it” con l’arrivo del cash game (durante il mese di luglio), altre grandi società si fanno sentire, come l’israeliana 888 (Pacific) e Clubgames, che a loro detta sembrano già pronte ad aprire in Italia. 888 con la succursale Dragonfish sembra già avanti “nei lavori” tanto da promettere di essere concorrenziale con Full Tilt e quindi di aprire anch’essa a luglio.

Tutti questi operatori saranno una vera manna dal cielo per quanto riguarda i giocatori, che dovranno per forza di cose verificare i bonus e le condizioni offerte prima di effettuare eventuali depositi. La concorrenza non potrà che giovare ai players dei casino online.

Non ci resta che attendere perciò solo qualche giorno ancora.

Giochi da casino online: War

Uno tra i giochi da casino online più famosi d’oltreoceano è il cosiddetto War (tradotto significa “Guerra”). Fin dai tempi della sua nascita questo gioco da casino online viene tramandato di generazione in generazione e insegnato fin dalla più tenera età ai bambini cosi come qui da noi viene insegnata la scopa o la briscola. Essendo estremamente diffuso il passaggio dalle partite in famiglia ai casino è stato breve ed ancora di più quello verso i casino online che di fatto cancellano i pochi difetti che il gioco potrebbe avere dal vivo. Il funzionamento è estremamente semplice ed è questa la motivazione per cui poco a poco sta prendendo piede anche nei casino online europei.

Innanzitutto bisogna specificare che il gioco si svolge contro un dealer, che ovviamente sarà il banco del casino online che si occuperà di mescolare le carte prima di ogni mano. E’ un gioco che si gioca con un unico mazzo di carte francesi, in esso il giocatore ha come scopo quello di battere il banco.

Funzionamento

Ciascuno dei due contendenti, giocatore e dealer, riceve una carta, se la propria mano è di valore identico rispetto a quella del dealer (i punteggi seguono il valore delle carte con l’asso come carta migliore), si può decidere se dichiarare guerra (War) oppure foldare. Se viene dichiarata guerra viene richiesto di raddoppiare la posta messa in palio prima dell’inizio della mano per ottenere una seconda carta. Dopo il raddoppio vengono distribuite (o meglio scartate) tre carte coperte, per ciascuno dei due giocatori e una quarta carta scoperta, il valore della quarta carta determina il vincitore: se è maggiore quella del giocatore vincerà il giocatore altrimenti vincerà il banco del casino online.

La mano comincia solamente quando entrambi i giocatori ottengono un punteggio pari, in caso contrario si procede a girare le carte per ognuno dei due contendenti fino a quando il mazzo non è esaurito.

Vediamo una mano di esempio:

  1. Il giocatore punta 5 dollari/euro

  2. Vengono distribuite una carta per ciascun contendente ed entrambi ottengono un 7.

  3. Il giocatore decide di dichiarare guerra e punta ulteriori 5 dollari/euro, che vanno a costituire un piatto di 10.

  4. Vengono distribuite tre carte coperte a testa e una quarta carta scoperta.

  5. La quarta carta del dealer è un 6 quella del giocatore un 10. Il giocatore vince l’ammontare del piatto: 10 dollari/euro. In caso contrario il giocatore avrebbe perso il piatto.

Il vantaggio di poter contare le carte precedentemente uscite è azzerato in quanto il punteggio confrontato alla fine della mano è unicamente quello della quarta carta, possiamo perciò definire War unicamente un gioco da casino online basato sulla fortuna.

Giochi da casino online: Three cards poker

Tra i giochi dei casino online che possiamo trovare nei casino online e nei casinò di mezza Europa troviamo questa forma di poker opportunamente modificata per essere fatta contro il banco e quindi contro il casino..

Il Three cards poker contrariamente a quello che si può pensare non è il “gioco delle tre carte” e non va confuso con esso, spesso infatti anche quest’ultimo tipo di gioco è presente tra i passatempi delle piattaforme d’intrattenimento dei casino online. Al contrario il three cards poker è una tra le innumerevoli varianti di recente concezione dei giochi di casino online draw, è nato infatti solamente nel 1994 per mano del giocatore professionista Derek Webb che lo brevettò.

Funzionamento

Nel three cards poker il valore delle carte è lo stesso per i restanti giochi del poker e i punteggi sono calcolati secondo le seguenti combinazioni:

  • Coppia: 2 carte dallo stesso valore

  • Colore: 3 carte dallo stesso seme

  • Scala: 3 carte consecutive

  • Tris: 3 carte dello stesso seme

  • Scala Colore: una scala di 3 carte dello stesso seme

Lo scopo del gioco è semplice, ottenere una mano di valore maggiore rispetto a quella del banco oppure una buona combinazione, come vedremo tra poco. Il giocatore a inizio della mano può decidere che tipo di scommessa fare tra i tre tipi disponibili e compie la scommessa a seconda di dove piazza la puntata sul tavolo:

  1. Puntare sul proprio “Pair Plus”: in questo caso il giocatore punta sulla propria mano, e vince nel caso contenga una coppia o qualcosa di migliore, indipendentemente dalle carte del banco.

  2. Puntare su “Ante”: in questo caso il giocatore sfida il dealer, e la mano viene vinta da chi possiede la combinazione migliore di carte in mano (se possibile), oppure da chi ha la carta più alta. In questo caso va tenuto presente che per qualificarsi il banco deve possedere come minimo una Regina.

  3. Puntare sia sul “Pair Plus” che sull’”Ante” e la scommessa sarà la combinazione delle due precedenti.

Al termine delle puntate il mazziere distribuisce tre carte per ciascun giocatore presente al tavolo e tre carte a se stesso (coperte). Nel caso di puntata su Pair Plus il punto andrà valutato immediatamente altrimenti in caso di “Ante” il giocatore può scegliere se rilanciare puntando una posta uguale a quella iniziale (che viene detta Play) oppure abbandonare la mano (perdendo la puntata iniziale). Nel caso in cui nessuno dei due contendenti possieda una mano minima il vincitore sarà quello con la combinazione di carte più alta in valore.

Vincite

Le vincite vengono calcolate secondo il seguente schema, sommando le eventuali vincite in caso di puntate combinate (Pair plus e Ante insieme):

Pair Plus:

  • Coppia, viene pagata con rapporto 1:1 sulla puntata effettuata

  • Colore, viene pagato con rapporto 3:1 sulla puntata effettuata

  • Scala, viene pagata con rapporto 6:1 sulla puntata effettuata

  • Tris, viene pagato con rapporto 30:1 sulla puntata effettuata

  • Scala Colore, viene pagata con rapporto 40:1 sulla puntata effettuata

Ante Bonus:

  • Scala, viene pagata con rapporto 1:1 sulla puntata effettuata

  • Tris, viene pagato con rapporto 4:1 sulla puntata effettuata

  • Scala Colore, viene pagato con rapporto 5:1 sulla puntata effettuata

Ora che sapete i rudimenti fondamentali di questo gioco da casino online potrete cimentarvi con le versioni gratuite presenti in tutti i casino online oppure provare con piccole puntate reali. Prossimamente vedremo quali sono le strategie più profittevoli da seguire per effettuare sessioni vincenti, con un occhio al calcolo delle probabilità.

Tornei poker multitavolo: la scelta della tipologia

Per molti è un aspetto assodato, ma troppo pochi pongono sufficiente attenzione al tipo di torneo di poker in cui stanno per partecipare, spesso con risultati disastrosi. Affrontare un torneo di poker multitavolo richiede pazienza, autocontrollo e bravura. Un aspetto non di secondaria importanza però è scelta della tipologia di torneo di poker da affrontare, perché a parità di tipo di gioco potreste ritrovarvi a giocare due tornei di poker che sembrano identici ma in realtà sono qualcosa di nettamente distinto l’uno rispetto all’altro.

Vediamo nel dettaglio quali sono le principali tipologie di torneo di poker che offre il mercato, distinguendo per ognuno dei casi se si tratta di tipologie che troveremo solamente online oppure anche dal vivo.

Freezout

I tornei di poker multitavolo freezout (che d’ora in poi chiameremo normali) rappresentano la concezione classica del torneo: i giocatori pagano una quota iniziale sotto forma di buy in e la direzione consegna a questi una posta di chips, esaurite queste il giocatore viene eliminato. Si giocano seguendo le tecniche spiegate nella letteratura del poker e aggiustate secondo il proprio modo di giocare. Sono presenti sia nel poker online che dal vivo.

Rebuy

Sono una forma profondamente diversa di torneo di poker , il giocatore durante tutta la prima parte può comprare una nuova posta di chips (effettuando appunto un rebuy) qualora la posta iniziale venisse persa, inoltre può acquistare anche diverse poste tutte assieme. La parte del torneo precedente allo “stop” dei rebuy imposta dalla direzione viene solitamente giocata in maniera molto simile ai tornei da buy in minimi o freeroll. In effetti in questa parte alcune giocate potranno sembrare stupide, senza senso o esasperatamente aggressive proprio perché il torneo di poker offre la possibilità di aumentare il proprio stack con giocate discutibili senza correre il rischio di essere eliminati definitivamente. Dopo che la direzione impone lo stop ai rebuy il torneo di poker diventa un semplice freezout.

Si trova prevalentemente nel poker online mentre dal vivo solo con numero di rebuy limitati.

Double stack / Triple Stack / Deep stack

Queste tipologie di torneo rappesentano una forma di torneo di tipo freezout in cui varia l’ammontare della dote di chips consegnata a ciascun giocatore. Se per esempio ad un torneo normale (freezout) vengono date 1500 chips per ciascun contendente, nel “double” verranno consegnate 3000 chips, nei “triple” 4500 e nei “deep stack” fino a 10000 chips. Un torneo con una maggiore quantità di chips è solitamente più giocabile, evita l’effetto “lotteria” ma allo stesso tempo diventa un torneo più apprezzato dai giocatori più esperti e di conseguenza diventa anche più tecnico.

Si trova sia nel poker live che nel poker online.

6-max / 4-max / heads up

Sono tornei freezout in cui la variante è rappresentata dal numero di giocatori per ciascun tavolo. Nei tornei normali i giocatori al tavolo sono solitamente 9 o al massimo 10, mentre nei tornei shorthanded, come vengono definiti in gergo, sono appunto 6 per tavolo, 4 per tavolo oppure testa a testa (quest’ultimi sempre con un numero pari e limitato di entries). I tornei di questo tipo portano i giocatori a dover pagare molto più spesso i bui e quindi a dover giocare con un range di combinazioni maggiore per poter entrare in più piatti e ottenere chips con una frequenza maggiore del solito. Questo per evitare di venire eliminati dal torneo.

Si giocano indipendentemente sia dal vivo che nel poker online.

Queste sono le principali categorie che potrete trovare nelle piattaforme online e nei casinò dal vivo. Ovviamente ci sono anche le combinazioni di queste come spesso vediamo nei tornei presenti alle World Series of Poker, indipendentemente dal gioco giocato e dai limiti di rilancio (limit, no limit, pot limit) potremo trovare ad esempio tornei triple chance 6-max (torneo a 6 giocatori per tavolo con tre rebuy disponibili) o altre permutazioni delle tipologie dette.

Prima di pagare l’ingresso da oggi in poi, fareste meglio a seguire le indicazioni sulla tipologia del torneo multitavolo per non rimanere delusi o disgustati da un gioco che non prevedevate di vedere.

Sette e mezzo: trucchi e accorgimenti nei casino online

Qualche giorno fa parlavamo del gioco del Sette e mezzo e delle sue regole nei casino online. Oggi parleremo dei trucchi e degli accorgimenti esistenti in questo gioco da casino online e di come sfruttare i fattori che eventualmente vengono introdotti quando si giocano varianti meno note.

Innanzitutto dovete tenere presente che nel sette e mezzo dei casino online il mazziere che detiene il banco è, nelle regole ufficiali, obbligato a terminare le carte nel mazzo prima di cedere il banco a qualcun altro. Essendo il mazzo formato da 40 carte non vi sarà difficile con un po’ di esercizio riuscire a ricordare le carte uscite e quindi le probabilità, anche se in forma approssimativa, che il vostro punteggio migliori o sballi chiamando ulteriori carte.

Riuscendo a contare le carte uscite, che includono sia quelle delle mani precedenti, sia quelle scoperte che riuscite a vedere dalle mani in corso degli altri giocatori dei casino online si possono evitare spiacevoli “bad run” (turni di mani perdenti consecutive). Facciamo degli esempi:

  1. Avete un 3 e un mezzo in tavola, ed il mezzo è coperto quindi il banco sa che avete almeno un 3. Sapete che sono usciti quattro 7, due 6 e due 5, mentre i quattro e alcune figure sono ancora in giro. Avete perciò la possibilità di ottenere:

Quattro 4, tre 3, x figure per un totale di 7 + x carte utili (di cui quattro di queste utili per ottenere un sette e mezzo), mentre avrete due 6, due 5 e cioè 4 possibilità di sballare. Decisamente una situazione favorevole per chiamare una ulteriore carta.

  1. Avete di nuovo un 3 e mezzo, ma devono ancora uscire due 7, due 6, tutti i 5, un 4, mentre devono ancora uscire tre 3 e alcune figure.

Perciò in questo caso abbiamo tre 3, un 4, e x figure per un totale di 4 + x carte favorevoli, contro a ben 8 carte che ci farebbero sballare. Questa è decisamente una situazione scomoda per chiamare una carta e dipenderà sostanzialmente dalla quantità di figure presenti nel mazzo. Nel caso molte di queste siano uscite conviene fermarsi.

Aspetti psicologicidel gioco nei casino online

Ci sono inoltre dei risvolti psicologici che possono essere adottati durante il gioco sfruttando una specie di bluff. Se vi è capitato di avere un sette coperto e di aver puntato forte, allora potreste saltuariamente adottare la stessa strategia nei casino online usando una carta unica coperta anche se questa non è particolarmente buona come un 3 o un 4. In questo modo potreste indurre il banco a pensare che avete un buon punteggio e a cercare di migliorare il proprio punteggio, avreste quindi come vantaggio la possibilità di farlo sballare.

Assicurazione nei casino online

Nel caso stiate giocando nei casino online una variante del Sette e mezzo che prevede l’assicurazione è vantaggioso sfruttarla.

L’assicurazione è una puntata minima che permette di proteggere la puntata principale. Conviene metterla ogni qualvolta il banco possiede il re di denari o quando possiede un “mezzo” come prima carta e cioè in ognuna delle volte in cui il banco potrebbe fare sette e mezzo. In questo caso conviene fare una puntata assicurativa per preservare quella più pesante, in caso il banco faccia effettivamente sette e mezzo perderete solo l’assicurazione.

Gossip e curiosità dal mondo dei casino

Il vivace mondo dei casino è sempre stato estremamente dinamico anche al di fuori dell’ambito del gioco. I suoi giocatori in particolare sono spesso oggetto di osservazione per i giornali di settore, cosi come per i giornali scandalistici e di gossip.

Riportiamo a questo proposito, alcune delle più interessanti curiosità che trapelano dall’ambiente dei tavoli verdi.

  • Erick Lindgren ed Erica Shoenberg si sono finalmente sposati. Come sappiamo dopo il divorzio dall’ex marito David Benyamine, Erica era stata vista più di qualche volta in compagnia del famoso giocatore soprannominato “E-Dog” e il risultato lo vedete voi stessi. I due hanno convolato a nozze domenica 29 maggio scorso.

  • A quanto pare, nonostante il buon nome della nota poker room, Full Tilt Poker sembra essere ancora in debito di 150 milioni di dollari con gli utenti per le vicende susseguite all’ormai famigerato Black Friday. Come se non bastasse anche Phil Ivey ha deciso per il “divorzio” da Full Tilt citando l’ormai ex società (di cui faceva parte come socio per ben il 5%) per ulteriori 150 milioni di dollari con una mossa che dapprima sembrava mirata a salvaguardare l’utenza e poi si è rivelata come il classico gioco di un gambler che pensa ai solo ai propri interessi.

  • Patrick Antonius è stato bannato dai casinò di Macao, come riportano le stesse parole di Rui Cao (altro famoso cash player). A quanto pare la decisione delle sale è avvenuta in seguito alle lamentele dei giocatori dei tavoli più impegnativi a causa di una sorta di riconoscimento di “manifesta superiorità” e in quanto accusato di avere un gioco troppo tight per la clientela di Macao, abituata all’azione e al rischio.

  • Qualche giorno dopo lo stesso Patrick Antonius ha deciso di sfidare a più riprese il giocatore Brandon Adams a tennis per una sfida che prevedeva la vincita di 30000 dollari per il vincitore. Entrambi i giocatori impegnati nelle WSOP in atto in quel di Las Vegas, si sono sfidati in questa

    • singolare competizione. Patrick, che per chi non lo sapesse è un ex insegnante di tennis, è risultato vincente.

    • Infine concludiamo con una notizia che riguarda proprio le World series of poker. Pare che nell’edizione del 2012, Guy Laliberté, il proprietario del Cinque du Soleil, abbia indetto un torneo dal buy in di 1 milione di dollari a cui hanno già aderito diverse personalità note come potete vedere dalla foto. Parte del ricavato verrà versato ad associazioni di beneficenza che si occupano della gestione delle risorse idriche nei paesi del terzo mondo. Il vincitore si porterà a casa ben 20 milioni di euro, infrangendo il record della vincita più alta di sempre per un singolo torneo, al momento tale record appartiene a Jamie Gold vincitore del main event 2006. L’evento è già stato approvato e messo a calendario.

Sit n go, la scelta del tavolo nel poker online

I sit n go sono ormai abbondantemente in voga in Italia ormai dal 2008. Fin dalle prime poker room l’offerta di questo tipo di tornei è sempre stata ampia e diversificata, molte sono le tipologie di tornei con numero di tavoli limitato.

Sebbene l’offerta sia varia però non sempre è equa e profittevole per chi decida di raggranellare qualche soldo focalizzandosi sul gioco dei sit. Come se non bastasse ci sono decine di libri che trattano le migliori strategie per i sit a cominciare dal famoso “Sit n go Strategy” di Colin Moshman ma nessuno che si focalizza sul tipo di gioco e sulla “table selection”.

Vediamo quali sono i tipi di sit n go oggi disponibili sul mercato:

  • Normali, rappresentano la prima versione di sit n go creati e ad oggi anche la migliore per esprimere il vero poker, in seguito vedremo perché. I bui generalmente aumentano ogni 10 minuti, e la dote di chips varia da 1000 a 1500 chips.

  • Turbo, naturale evoluzione dei sit n go “normal”, hanno un incremento del valore dei bui in un tempo ridotto rispetto ai fratelli maggiori, con il risultato che si vedranno meno mani buone e perciò dovranno essere giocati con un range di combinazioni più ampio rispetto ai normali. Ad oggi sono la variante che viene maggiormente giocata soprattutto a limiti bassi e soprattutto nelle piattaforme italiane. I bui aumentano ogni 8-6 minuti e la dote di chips è come nei sit normali.

  • Superturbo, sono semplicemente una variante più veloce dei turbo, in questi i bui aumentano ogni 3 minuti e la dote di chips ancora una volta è come nei normali.

  • Zap, kamikaze o istantanei, rappresentano la versione esasperata del sit n go e in essi di poker c’è ben poco, infatti sono molto più simili ad una lotteria. In questi i bui salgono ogni minuto e la dote di chips è di solito ridotta di molto, in questo modo le possibilità di manovra si riducono a all in o fold.

  • Double or nothing, sono sit n go normali o turbo che hanno la peculiarità di premiare la metà dei giocatori che vi prendono parte restituendo una vincita pari al doppio del buy in.

  • Altre varianti, che rappresentano tutte le altre varianti meno in voga oppure proprietarie della poker room.

Se i tornei normali assicurano una struttura decente, i turbo sono già qualcosa di diverso e nelle fasi avanzate avremo bisogno anche di un pizzico di fortuna per vincere. Se il giocatore più abile degli altri nei sit n go normali di solito vince, non è altrettanto vero per quanto riguarda i turbo che presentano una varianza maggiore rispetto ai primi. Storicamente è stato il pubblico occasionale che di solito rappresenta la fascia più numerosa di giocatori delle poker room, a richiedere i turbo cosi come oggi li conosciamo, le poker room non hanno fatto altro che accogliere la richiesta (di buon grado ovviamente, in quanto generano più introiti in minor tempo). Nella stessa ottica sono stati inventati anche i superturbo e gli zap.

Paradossalmente i grinder professionisti dei sit n go oggi traggono il maggior profitto dai sit n go turbo, dove ovviamente c’è il maggior traffico anche se ovviamente non sono tutti d’accordo nel classificare i sit n go turbo come la migliore espressione del poker.

Il consiglio perciò è il seguente, se volete cercare una partita di poker degna di questo nome e se avete sufficiente tempo da perdere allora scegliete i normal, altrimenti se volete giocare per divertirvi scegliete una delle altre categorie in base al tempo di cui disponete.

Infine una menzione particolare al numero di tavoli: 9 giocatori, 18 giocatori, 36 giocatori, 48, e cosi via dipendono dal numero di tavoli di cui è composto il sit n go. Se non siete dei giocatori che hanno notoriamente maggiori abilità dell’utenza media scegliete quelli a tavolo singolo in quanto la struttura estremamente verticale dei premi fa si che ci sia sono una posizione in più a premi per ogni tavolo aggiunto e come ben saprete avete per ogni tavolo 9 possibilità in più di venire eliminati, a conti fatti perciò non vale il rischio.