Prevenzione del gioco minorile e delle ludopatie

Uno dei temi che più stanno a cuore a tutte le piattaforme commerciali di gioco e intrattenimento del web sono le metodologie con il quale ottenere la certezza che il soggetto utente non sia un minore. Il problema nasce dal fatto che i non maggiorenni non hanno ancora sviluppato il senso del denaro e la capacità di gestione del patrimonio, per questo vanno tutelati e tenuti alla larga dai giochi che potrebbero generare dipendenza o innescare in loro pericolosi comportamenti.

A questo proposito è nata una iniziativa che porta da qualche tempo in tutte le scuole superiori un programma di prevenzione del gioco minorile e patologico. Il programma illustra in una serie di incontri non solo i comportamenti a rischio, ma anche quali possono gli effetti e gli indici che possano far pensare al fatto che un soggetto diventi dipendente dal gioco. Lo scopo di tali incontri è responsabilizzare i ragazzi già all’interno dell’ambiente scolastico e viene incentivato dalle statistiche secondo le quali il 68% dei ragazzi aventi tra i 16 e i 19 anni ha giocato d’azzardo almeno una volta nel 2008. Ricordiamo che qualunque tipo di gioco pubblico, consentito agli aventi la maggiore età, è proibito ai minori di 18 anni secondo la legge numero 220 del 2010 (la cosiddetta Legge di Stabilità per il 2011) che è entrata in vigore dal primo gennaio 2011.

In data 4 maggio 2011 si è svolta una discussione parlamentare alla Commissione Finanza della Camera dei Deputati, a prenderne parte sono stati tra gli altri l’onorevole Francesco Barbato (IDV) e il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi Alberto Giorgetti (Lega Nord). Tra gli spunti e i temi emersi ve ne sono stati alcuni di particolare importanza:

  1. Al momento non risulta nessun locale o ricevitoria sia stato sanzionato per aver permesso il gioco ai minori.

  2. La tecnica dell’invio del contratto firmato e dell’invio a corredo della fotocopia della carta d’identità è la più sicura in Europa per la salvaguardia dei minori dal gioco online. Le piattaforme italiane su rete telematica sono le più sicure di tutte quelle presenti nel mercato, anche di quello internazionale.

In pratica, è stato sottolineato come il ministero sembra essersi mosso nella direzione giusta. A questo punto non ci resta che attendere che vengano verificati i controlli con la collaborazione delle forze dell’ordine nelle ricevitorie dal vivo, tagli ai ministeri permettendo.

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