Raccolta dei casino online nei primi mesi di attività

Dopo poche settimane dall’apertura delle attività i casino online che hanno ottenuto licenza ufficiale diffondono i primi dati sulla raccolta dal 18 luglio ad oggi. E i risultati sono sicuramente positivi. In un dato approssimativo potremmo dire che sono stati raccolti all’incirca 6 milioni di euro al giorno, nonostante ci sia ancora una fase di stallo per quanto riguarda le slot machine virtuali che evidentemente non si vuole siano di intralcio alle nuove slot dal vivo di tipo VLT. Paradossalmente anche i giochi d’azzardo “meno amati” producono una cifra ragguardevole nei casino online e secondo le stime la raccolta annuale potrebbe arrivare a 2,2 miliardi di euro se continuerà a seguire il trend attuale.

C’è da evidenziare però che i nuovi casino online spesso accostano ai tipici giochi d’azzardo che siamo abituati a vedere esclusivamente al casino, come blackjack, roulette e punto banco, anche i giochi più tradizionali come il burraco e la scopa, oltre che ai gratta e vinci, alle varie scommesse online e alle varie lotterie nazionali (superenalotto e winforlife in primis). E’ facile a questo punto prevedere che l’aspettativa dei 2,2 miliardi verrà sicuramente confermata una volta che anche le slot faranno il loro ingresso in campo.

Ma se da un lato i casino online aumentano gli introiti, dall’altro i casinò dal vivo e in particolare i quattro principali casinò di cui parlavamo soltanto qualche tempo fa subiscono l’ennesima contrazione del fatturato. Già nel 2010 le case da gioco dal vivo facevano registrare una sensibile diminuzione della raccolta, ma ora solo nei primi sei mesi del 2011 c’è stato un ulteriore riduzione del volume d’affari, per una contrazione percentuale approssimativa di circa il 4% del fatturato annuo rispetto all’anno precedente. Curioso inoltre verificare che i dati sono da intendersi in termini assoluti, perché se la raccolta live è stata negativa lo si deve ai risultati molto negativi di sole due delle quattro case da gioco, Venezia e San Remo. Per Campione e Saint Vincent tutto sommato la raccolta ha ancora un trend positivo.

Non ci rimane altro che aspettare qualche mese quindi, per vedere se la crescita del settore effettivamente rispetterà la stima ottimistica di cui parlavamo prima come auspicano gli analisti e il fisco italiano.

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