Regolamentazioni poker live, l’epopea continua

Con la regolamentazione per il poker live sembrava filare tutto per il verso giusto, ad aprile erano emerse le prime indiscrezioni, poi una discussione parlamentare per arrivare infine a quella avvenuta qualche giorno fa, con novità non proprio entusiasmanti. A quanto pare i vari membri delle commissioni parlamentari non sembrano fidarsi dei circoli ma molto di più dei supporti telematici, se infatti sono ben tre anni che il poker online è attuato e praticato lo stesso non si può dire per quello live che in presenza di una regolamentazione lacunosa o assente, diventa proibito o permesso a seconda delle varie zone d’Italia.

Il Consiglio di Stato qualche giorno fa ha dato una propria interpretazione della Legge Comunitaria 2008 per quanto riguarda il tema del poker live. Ne è emerso che la prima bozza stesa lo scorso 5 maggio dovrà essere integrata e rinviata ai Monopoli di Stato, questo significa un allungamento dei tempi (ormai divenuti considerevoli) per ottenere un quadro definitivo per il poker dal vivo. Il primo dato significativo emerso in questo senso è che le prime concessioni per le rooms live saranno disponibili verso la fine del 2012, quindi tra almeno un anno e mezzo. In “compenso” dalla fine di quest’anno partiranno le concessioni per le già famigerate “new slot”, che tanto sembrano fare bene per le casse dell’erario.

Paradossalmente, se da un lato una disposizione regolamentare unica in Italia al momento non esiste dall’altro nelle singole giurisdizioni le carte si mescolano un po’. Può accadere di essere denunciato per bisca clandestina anche per partite tra privati, cosi come ricevere il via libera ufficiale all’organizzazione di tornei in circoli preposti. In quest’ultima direzione si è ad esempio mosso il Tar della Puglia che ultimamente ha confermato la possibilità di organizzare tornei dal buy in massimo di 30 euro senza la distribuzione di premi in denaro. Il Tar pugliese pertanto conferma che le disposizioni delle autorità locali vengono sovrastate dalla disposizione del Consiglio di Stato del 22 ottobre 2008 che descrive le modalità di torneo organizzabile secondo le regole descritte prima.

Si prospetta un altro lungo periodo di lunga attesa dunque, un’attesa per una stesura di legge definitiva che detti le regole del poker live, un tema che a quanto pare è molto poco sentito a livello parlamentare.

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