Sit n go, la scelta del tavolo nel poker online

I sit n go sono ormai abbondantemente in voga in Italia ormai dal 2008. Fin dalle prime poker room l’offerta di questo tipo di tornei è sempre stata ampia e diversificata, molte sono le tipologie di tornei con numero di tavoli limitato.

Sebbene l’offerta sia varia però non sempre è equa e profittevole per chi decida di raggranellare qualche soldo focalizzandosi sul gioco dei sit. Come se non bastasse ci sono decine di libri che trattano le migliori strategie per i sit a cominciare dal famoso “Sit n go Strategy” di Colin Moshman ma nessuno che si focalizza sul tipo di gioco e sulla “table selection”.

Vediamo quali sono i tipi di sit n go oggi disponibili sul mercato:

  • Normali, rappresentano la prima versione di sit n go creati e ad oggi anche la migliore per esprimere il vero poker, in seguito vedremo perché. I bui generalmente aumentano ogni 10 minuti, e la dote di chips varia da 1000 a 1500 chips.

  • Turbo, naturale evoluzione dei sit n go “normal”, hanno un incremento del valore dei bui in un tempo ridotto rispetto ai fratelli maggiori, con il risultato che si vedranno meno mani buone e perciò dovranno essere giocati con un range di combinazioni più ampio rispetto ai normali. Ad oggi sono la variante che viene maggiormente giocata soprattutto a limiti bassi e soprattutto nelle piattaforme italiane. I bui aumentano ogni 8-6 minuti e la dote di chips è come nei sit normali.

  • Superturbo, sono semplicemente una variante più veloce dei turbo, in questi i bui aumentano ogni 3 minuti e la dote di chips ancora una volta è come nei normali.

  • Zap, kamikaze o istantanei, rappresentano la versione esasperata del sit n go e in essi di poker c’è ben poco, infatti sono molto più simili ad una lotteria. In questi i bui salgono ogni minuto e la dote di chips è di solito ridotta di molto, in questo modo le possibilità di manovra si riducono a all in o fold.

  • Double or nothing, sono sit n go normali o turbo che hanno la peculiarità di premiare la metà dei giocatori che vi prendono parte restituendo una vincita pari al doppio del buy in.

  • Altre varianti, che rappresentano tutte le altre varianti meno in voga oppure proprietarie della poker room.

Se i tornei normali assicurano una struttura decente, i turbo sono già qualcosa di diverso e nelle fasi avanzate avremo bisogno anche di un pizzico di fortuna per vincere. Se il giocatore più abile degli altri nei sit n go normali di solito vince, non è altrettanto vero per quanto riguarda i turbo che presentano una varianza maggiore rispetto ai primi. Storicamente è stato il pubblico occasionale che di solito rappresenta la fascia più numerosa di giocatori delle poker room, a richiedere i turbo cosi come oggi li conosciamo, le poker room non hanno fatto altro che accogliere la richiesta (di buon grado ovviamente, in quanto generano più introiti in minor tempo). Nella stessa ottica sono stati inventati anche i superturbo e gli zap.

Paradossalmente i grinder professionisti dei sit n go oggi traggono il maggior profitto dai sit n go turbo, dove ovviamente c’è il maggior traffico anche se ovviamente non sono tutti d’accordo nel classificare i sit n go turbo come la migliore espressione del poker.

Il consiglio perciò è il seguente, se volete cercare una partita di poker degna di questo nome e se avete sufficiente tempo da perdere allora scegliete i normal, altrimenti se volete giocare per divertirvi scegliete una delle altre categorie in base al tempo di cui disponete.

Infine una menzione particolare al numero di tavoli: 9 giocatori, 18 giocatori, 36 giocatori, 48, e cosi via dipendono dal numero di tavoli di cui è composto il sit n go. Se non siete dei giocatori che hanno notoriamente maggiori abilità dell’utenza media scegliete quelli a tavolo singolo in quanto la struttura estremamente verticale dei premi fa si che ci sia sono una posizione in più a premi per ogni tavolo aggiunto e come ben saprete avete per ogni tavolo 9 possibilità in più di venire eliminati, a conti fatti perciò non vale il rischio.

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